Lasciati ispirare

Cosa fare in Cina: 20 esperienze imperdibili

Anto · 30 agosto 2023 · 0 min di lettura

La Grande Muraglia cinese che serpeggia tra montagne boscose dalle calde tonalità autunnali dorate
Condividi
Indice
  1. Pechino, capitale dell’impero
  2. 1. Camminare sulla Grande Muraglia
  3. 2. Esplorare la Città Proibita
  4. 3. Il Tempio del Cielo
  5. 4. Il Palazzo d’Estate
  6. 5. Gli hutong, l’anima popolare di Pechino
  7. Xi’an, custode della storia antica
  8. 6. L’Esercito di terracotta
  9. 7. Le mura e la Torre del Tamburo
  10. Guilin e il Guangxi: i paesaggi delle stampe cinesi
  11. 8. Il fiume Li
  12. 9. Le formazioni carsiche di Yangshuo
  13. Le montagne mitiche
  14. 10. Il Monte Huangshan
  15. 11. Zhangjiajie, i pilastri di Avatar
  16. Shanghai e la regione del Jiangnan
  17. 12. Shanghai, tra Bund e Pudong
  18. 13. Il Giardino Yu
  19. 14. Suzhou, giardini e canali
  20. 15. L’atmosfera notturna dei quartieri storici
  21. 16. I villaggi d’acqua del Jiangnan
  22. L’Ovest della Cina: Tibet, Yangtze e Yunnan
  23. 17. Il Palazzo del Potala a Lhasa
  24. 18. La crociera sulle Tre Gole
  25. 19. Lijiang e la cultura Naxi
  26. 20. Chengdu e la riserva dei panda giganti
  27. Quando partire per la Cina?
  28. Prima di partire
  29. FAQ
  30. Quanto tempo ci vuole per visitare la Cina?
  31. Qual è il periodo migliore per viaggiare in Cina?
  32. È possibile viaggiare in Cina senza guida e senza parlare cinese?
  33. Come spostarsi tra le città in Cina?
  34. È necessaria un’assicurazione viaggio per andare in Cina?

La Cina racchiude in un territorio grande quanto l’intera Europa alcuni dei luoghi più straordinari dell’umanità: una muraglia che serpeggia sulle creste per centinaia di chilometri, un esercito di soldati sepolti da oltre 2.000 anni, fiumi incorniciati da picchi calcarei e monasteri himalayani arroccati a oltre 3.500 metri. Queste 20 esperienze attraversano le grandi regioni del paese, da Pechino al Tibet passando per il Jiangnan e lo Yunnan, per aiutarti a costruire un itinerario solido, che si tratti del tuo primo viaggio o di un ritorno più approfondito.

Assicura il mio viaggio in Cina

Pechino, capitale dell’impero

Pechino concentra alcuni dei siti più visitati al mondo e si esplora tanto attraverso i suoi monumenti patrimonio dell’umanità quanto tra i suoi vicoli popolari. Per organizzare il tuo soggiorno nella capitale nei minimi dettagli, trovi la nostra guida completa cosa fare a Pechino.

1. Camminare sulla Grande Muraglia

La Grande Muraglia cinese che serpeggia tra montagne boscose dalle calde tonalità autunnali dorate

Iscritta al patrimonio mondiale dell’UNESCO, la Grande Muraglia è il simbolo più immediatamente riconoscibile della Cina. Per una visita lontana dalle sezioni più affollate, i tratti di Mutianyu e Jinshanling offrono panorami sulle creste boscose e si prestano a una vera escursione a piedi. Metti in conto l’intera giornata: le salite e le discese sono impegnative, e i punti panoramici si susseguono a ogni torrione.

2. Esplorare la Città Proibita

Un leone di giada verde in guardia davanti a un tempio cinese con tetti dorati ornati e colonne rosse

Residenza degli imperatori cinesi per quasi cinque secoli sotto le dinastie Ming e Qing, la Città Proibita è un complesso palatino patrimonio dell’UNESCO. I suoi immensi cortili, le centinaia di sale e le collezioni d’arte imperiale richiedono diverse ore di visita. Piazza Tian’anmen, proprio davanti alla Porta della Pace Celeste, è il centro simbolico del paese.

La Città Proibita illuminata di notte con i suoi caratteristici tetti dorati e la facciata rossa tradizionale cinese

Di notte, la facciata illuminata della Porta della Pace Celeste acquista tutt’altra dimensione: pochi viaggiatori si concedono questo momento dopo la chiusura dei siti.

3. Il Tempio del Cielo

Un tempio tradizionale cinese con tre tetti dorati sovrapposti e colonne rosse, sotto un cielo azzurro terso

Costruito nel XV secolo, il Tempio del Cielo è patrimonio dell’UNESCO. Gli imperatori vi venivano a pregare per i raccolti abbondanti. La sua rotonda a tre livelli di tetti, i viali di pini secolari e le vaste spianate ne fanno uno degli esempi più belli di architettura rituale della Cina imperiale.

Un ampio cortile lastricato con un tempio tradizionale dai tetti dorati e visitatori sparsi sotto un cielo terso

4. Il Palazzo d’Estate

Un padiglione tradizionale cinese con tetti dorati e verdi che si affaccia su un lago con balaustre bianche

Rifugio imperiale sulle rive del lago Kunming, il Palazzo d’Estate unisce giardini paesaggistici, padiglioni riccamente ornati e una lunga galleria coperta decorata con dipinti. Mezza giornata è sufficiente per le tappe essenziali; il giro del lago in barca tradizionale aggiunge un’ora piacevole prima di ripartire.

5. Gli hutong, l’anima popolare di Pechino

Gli hutong sono i vicoli tradizionali che si snodano attraverso i vecchi quartieri intorno alla Città Proibita. Girare in bicicletta tra i loro muri di mattoni grigi, incrociare gli abitanti seduti davanti alle porte e fermarsi in un caffè ricavato in un cortile interno (siheyuan) regala un’immagine di Pechino che i grandi monumenti non mostrano.

Xi’an, custode della storia antica

Xi’an fu la capitale di diverse dinastie cinesi e il punto di partenza della Via della Seta. I suoi tesori si visitano tanto sottoterra quanto all’aria aperta.

6. L’Esercito di terracotta

Esercito di terracotta con centinaia di statue di guerrieri allineate in fosse archeologiche

Scoperto nel 1974, l’Esercito di terracotta raduna migliaia di soldati, cavalli e carri a grandezza naturale, ciascuno unico, sepolti per accompagnare l’imperatore Qin Shi Huang nell’aldilà. Gli scavi sono tuttora in corso: ciò che vedi rappresenta solo una parte di quello che la terra nasconde ancora.

7. Le mura e la Torre del Tamburo

Una torre tradizionale cinese a più piani con tetti verdi ricurvi, lanterne rosse e base in pietra bianca

Le mura di Xi’an sono tra le meglio conservate di tutta la Cina. Una passeggiata in bicicletta sul cammino di ronda offre una vista a 360° sulla città vecchia e sui dintorni. La Torre del Tamburo e la Torre della Campana, nel cuore dell’antica città, segnano la geografia di questa millenaria capitale.

Guilin e il Guangxi: i paesaggi delle stampe cinesi

È qui che la Cina assomiglia di più all’immaginario collettivo: picchi calcarei, nebbie mattutine e fiumi bordati di bambù.

8. Il fiume Li

Un uomo in camicia arancione su una zattera di bambù contempla un fiume tranquillo circondato da montagne carsiche al tramonto

La discesa del fiume Li tra Guilin e Yangshuo è una delle crociere fluviali più famose d’Asia. Le formazioni carsiche riflesse nell’acqua hanno ispirato generazioni di pittori cinesi: questo paesaggio è raffigurato sulla banconota da 20 yuan. Per i riflessi migliori, parti la mattina presto, prima che il vento increspi la superficie.

9. Le formazioni carsiche di Yangshuo

Maestose formazioni rocciose calcaree che si innalzano nella nebbia, ricoperte di vegetazione lussureggiante

Yangshuo, in fondo alla discesa del fiume Li, è la base ideale per esplorare in bicicletta le risaie e i villaggi circostanti. Le formazioni calcaree che circondano il borgo hanno ciascuna un nome. La zona si scopre in due o tre giorni, a ritmo lento.

Le montagne mitiche

10. Il Monte Huangshan

Catena montuosa boscosa con picchi rocciosi scoscesi avvolta da una leggera nebbia che crea un’atmosfera misteriosa

Patrimonio dell’UNESCO, l’Huangshan, o “Montagna Gialla”, nella provincia dello Anhui è una delle fonti d’ispirazione principali della pittura shanshui. I suoi picchi di granito, i pini contorti dal vento e i mari di nuvole si apprezzano meglio pernottando in cima, per assistere all’alba sulle creste.

11. Zhangjiajie, i pilastri di Avatar

Catena montuosa boscosa avvolta da una nebbia fitta, con conifere in primo piano, che crea un’atmosfera misteriosa e serena

Primo parco forestale nazionale della Cina, aperto nel 1982 e patrimonio dell’UNESCO dal 2004, Zhangjiajie ospita pilastri di arenaria quarzitica che in alcuni casi superano i 200 metri di altezza. Quando la nebbia avvolge il paesaggio, queste colonne sembrano galleggiare nell’aria: è questo scenario che ha ispirato le montagne fluttuanti del film Avatar. Un ponte con pavimento in vetro sospeso a un’altezza vertiginosa completa l’esperienza per gli amanti delle emozioni forti.

Shanghai e la regione del Jiangnan

12. Shanghai, tra Bund e Pudong

Vista panoramica di una città moderna con grattacieli, edificio architettonico blu e rosso in primo piano, parco verdeggiante e cielo terso

Il Bund, la riva dalle facciate coloniali Art Déco, si affaccia su Pudong e le sue torri di vetro: questo contrasto tra le due rive dello Huangpu riassume da solo il ritmo frenetico della Cina contemporanea. La passeggiata sui moli al tramonto, seguita dalla traversata del fiume per salire su una torre panoramica, restituisce i due volti della città in una sola serata.

13. Il Giardino Yu

Un giardino asiatico tradizionale con pagode, ponte in legno, specchio d’acqua e fiori rosa tra gli alberi

Costruito nel XVI secolo nel cuore della vecchia città cinese di Shanghai, il Giardino Yu è un concentrato di architettura e paesaggismo Ming. I suoi muri ondulati, le rocce del lago Taihu e i padiglioni a strapiombo sui bacini meritano un’ora o due di passeggiata tranquilla.

14. Suzhou, giardini e canali

Padiglione tradizionale cinese con tetti ricurvi che si affaccia su un canale con ponte ad arco e salici piangenti

A trenta minuti da Shanghai in alta velocità, Suzhou è famosa per i suoi giardini classici patrimonio dell’UNESCO e i canali bordati di salici. Il Giardino dell’Umile Amministratore e il Giardino del Maestro delle Reti sono tra i più curati. La città si visita al meglio combinando una giornata di giardini e una serata sui canali illuminati.

15. L’atmosfera notturna dei quartieri storici

Un tempio tradizionale asiatico illuminato di notte con un ponte in pietra ad arco che attraversa un fiume

La notte rivela una Cina diversa: lanterne rosse, riflessi nei canali, templi illuminati e ponti di pietra che attraversano i fiumi. Intorno al bazar Yuyuan a Shanghai o tra i vicoli di Suzhou, queste passeggiate serali rimangono tra i ricordi più vividi di un viaggio nella regione.

16. I villaggi d’acqua del Jiangnan

Antico villaggio cinese con canale, architettura tradizionale bianca e nera, lanterne rosse e barche turistiche

Wuzhen, Zhouzhuang, Xitang: questi borghi del Jiangnan hanno conservato le loro case a graticcio bianche e nere, i ponti in pietra e i canali dove scorrono ancora barche di legno. Meglio visitarli durante la settimana per evitare la folla del fine settimana, o la sera quando le lanterne si accendono sull’acqua.

L’Ovest della Cina: Tibet, Yangtze e Yunnan

17. Il Palazzo del Potala a Lhasa

Un monastero buddista himalaiano con mura bianche e tetti dorati arroccato su una montagna rocciosa

Arroccato a 3.700 metri sul Colle Rosso di Lhasa, il Palazzo del Potala è patrimonio dell’UNESCO. Antica residenza dei Dalai Lama, custodisce centinaia di sale ornate di affreschi, thangka e oggetti rituali. L’acclimatazione all’altitudine è indispensabile: prevedi uno o due giorni di riposo a Lhasa al tuo arrivo prima di iniziare le visite.

18. La crociera sulle Tre Gole

Gola fluviale spettacolare con pareti rocciose scoscese e verdeggianti, con un fiume sinuoso incassato tra falesie calcaree

Le Tre Gole (Qutang, Wu e Xiling) si estendono lungo lo Yangtze tra Chongqing e Yichang. La crociera fluviale rimane il modo migliore per coglierne le proporzioni: pareti calcaree a strapiombo, villaggi arroccati sui fianchi e il rombo sordo del fiume nel fondo delle gole.

19. Lijiang e la cultura Naxi

Un tempio asiatico a tre piani si riflette in un lago tranquillo, incorniciato da montagne boscose e vette innevate

La città vecchia di Lijiang, nello Yunnan, è patrimonio dell’UNESCO dal 1997. Custodisce l’eredità della civiltà Naxi: un’architettura che mescola influenze Han, Bai e tibetane, la scrittura pittografica Dongba e una rete idrica che scorre ancora tra i suoi vicoli acciottolati. La Montagna di Giada (Yulong Xueshan) e le sue nevi perenni dominano l’intera valle.

20. Chengdu e la riserva dei panda giganti

Nel Sichuan, Chengdu è la porta d’accesso a uno dei pochi programmi di conservazione del panda gigante aperti al pubblico. La Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding permette di osservarli in un ambiente di bambuseti. La città merita anche una serata nel suo quartiere storico di Jinli e per la cucina del Sichuan, famosa per i suoi sapori piccanti e speziati.

Quando partire per la Cina?

La primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori per la maggior parte delle destinazioni cinesi: temperature miti, vegetazione al meglio e cielo spesso terso. Evita le grandi festività nazionali del 1° maggio e del 1° ottobre, quando i siti più popolari raggiungono la saturazione.

Prima di partire

La Cina dispone di una rete di treni ad alta velocità densa e puntuale, ideale per collegare le tappe di un itinerario in più città. Per le pratiche del visto, la copertura sanitaria all’estero, i vaccini consigliati e tutti i dettagli pratici prima della partenza, consulta la nostra pagina dedicata assicurazione viaggio Cina. Se l’Asia-Pacifico ti ispira oltre la Cina, le nostre guide cosa fare in Giappone e cosa fare a Taiwan completano agevolmente la regione.

FAQ

Quanto tempo ci vuole per visitare la Cina?

Un primo viaggio di tre settimane permette di coprire quattro o cinque regioni (Pechino, Xi’an, Guilin, Shanghai per esempio). Un mese apre la possibilità di aggiungere lo Yunnan o il Tibet. La Cina è così estesa che un solo viaggio generalmente non basta per vedere tutto: meglio scegliere un tema o un asse geografico.

Qual è il periodo migliore per viaggiare in Cina?

La primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono adatti alla maggior parte delle destinazioni. Evita i ponti nazionali del 1° maggio e del 1° ottobre: i siti si saturano e i prezzi aumentano. Il Tibet è aperto ai turisti stranieri tra aprile e novembre.

È possibile viaggiare in Cina senza guida e senza parlare cinese?

Sì, le grandi città e i principali siti turistici dispongono di segnaletica in inglese e di app di traduzione molto performanti. Una guida locale è tuttavia consigliata per la Città Proibita, l’Esercito di terracotta e i siti del Tibet, dove il contesto storico e spirituale è molto denso.

Come spostarsi tra le città in Cina?

La rete di treni ad alta velocità è densa e puntuale: collega le grandi città in poche ore. L’aereo resta più pratico per le lunghe distanze (Shanghai-Lhasa, per esempio). Le app Ctrip o 12306 permettono di prenotare biglietti del treno e voli dall’estero.

È necessaria un’assicurazione viaggio per andare in Cina?

Le spese mediche in Cina possono essere elevate per i viaggiatori stranieri, e un rimpatrio sanitario rappresenta un costo considerevole. Un’assicurazione che copre le cure all’estero e il rimpatrio sanitario è vivamente consigliata. Consulta la nostra pagina assicurazione viaggio Cina per tutti i dettagli pratici prima di partire.

Fonti

  • Sezioni Mutianyu e Jinshanling consigliate per camminare sulla Grande Muraglia; paesaggio del fiume Li raffigurato sulla banconota da 20 yuan; Palazzo del Potala a 3.700 metri di altitudine a Lhasa; periodo migliore per la visita: primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre) globalhighlights.fr
  • La città vecchia di Lijiang è patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1997; custodisce l'eredità della civiltà Naxi con un'architettura che mescola influenze Han, Bai e tibetane, e la scrittura pittografica Dongba whc.unesco.org
  • Zhangjiajie è il primo parco forestale nazionale della Cina (1982), patrimonio dell'UNESCO dal 2004; i suoi pilastri di arenaria quarzitica raggiungono oltre 200 metri di altezza e hanno ispirato le montagne fluttuanti del film Avatar ann.fr
  • Il parco di Zhangjiajie ospita oltre 3.000 pilastri di quarzite-arenaria; il ponte con pavimento in vetro inaugurato nell'agosto 2016 misura 430 metri di lunghezza ed è sospeso a circa 300 metri dal suolo newtour.agence.voyage
  • Yupwego copre le spese mediche, l'ospedalizzazione e il rimpatrio sanitario secondo il contratto sottoscritto yupwego.com