Grecia, Cipro e Islanda: tre destinazioni europee dal carattere radicalmente diverso, che hanno in comune di lasciare un segno indelebile in chi le visita. Dalle Cicladi inondate di luce alle cascate islandesi sotto il sole di mezzanotte, ecco perché questi tre paesi meritano un posto nei tuoi piani di viaggio questa estate.
La Grecia: il paese delle 6.000 isole
La Grecia è una destinazione che si conquista e che non smette mai di sorprendere. Ogni isola impone il proprio ritmo, la propria palette di colori, la propria cucina. Ed è proprio questo a renderla insostituibile per un viaggio estivo in Europa.
Quale isola scegliere?

Santorini resta il punto di riferimento per la sua architettura cicladica e i tramonti dal villaggio di Oia, arroccato sulla caldera. Per un paesaggio più selvaggio, Milos offre un litorale vulcanico spettacolare con le sue più di 70 spiagge e calette, tra cui le formazioni rocciose multicolori di Sarakiniko. A est delle Cicladi, Amorgos è l’isola degli escursionisti e di chi cerca il silenzio assoluto: il suo monastero di Chozoviotissa, edificio bianco sospeso a strapiombo sulla scogliera sull’Egeo, è uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Grecia.
Corfù si distingue per la sua città vecchia patrimonio UNESCO, testimone del passaggio dei Veneziani, dei Francesi e degli Inglesi. Il suo litorale alterna grandi spiagge sabbiose a calette difficili da raggiungere.
Giugno e settembre restano le finestre migliori per esplorare le Cicladi: meteo affidabile, mare caldo, affollamento dimezzato rispetto a luglio e agosto.
Atene, oltre l’Acropoli
L’Acropoli e il Partenone meritano un’intera giornata, idealmente all’alba prima del caldo. Il quartiere del Monastiraki e le taverne di Plaka permettono di scoprire la cucina greca nel suo contesto: meze variati, moussaka, feta all’olio d’oliva, baklava.
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Cipro: l’isola delle due eredità
Cipro è una delle destinazioni europee più sottovalutate. Le sue origini greche e ottomane convivono in ogni quartiere, i paesaggi cambiano radicalmente da un capo all’altro dell’isola e le sue spiagge reggono il confronto con le più belle del Mediterraneo.
Il Nord: Kyrenia e la città divisa
Il porto medievale di Kyrenia è uno dei più fotografati del Mediterraneo. Il suo castello ospita un notevole museo dei relitti sottomarini. A 5 chilometri di distanza, il monastero di Bellapais offre una vista panoramica sulla costa nord.
La capitale Nicosia è l’ultima capitale divisa d’Europa. La “linea verde” separa la città in due comunità. Attraversarla con un documento d’identità significa passare in pochi minuti da un’atmosfera mediterranea moderna a un bazar ottomano dalle stradine animate.
Il Sud: Pafo, la Blue Lagoon e le spiagge

A Pafo, il parco archeologico patrimonio UNESCO ospita mosaici romani risalenti dal II al IV secolo, tra i meglio conservati al mondo: scene mitologiche dai colori ancora vividi da ammirare nel corso di una visita di due-tre ore.
La Blue Lagoon, sulla penisola di Akamas, è il gioiello naturale dell’isola: un’acqua di un blu intenso, un fondale di sabbia bianca, scogliere selvagge in un parco naturale intatto. La strada via terra è difficile (pista dissestata, si consiglia un 4x4 o un quad); l’opzione più piacevole rimane la gita in barca dal porto di Latchi, partendo prima delle 9 per evitare l’affollamento delle imbarcazioni turistiche.
Per le spiagge, la Fig Tree Bay a Protaras è regolarmente classificata tra le più belle d’Europa per la qualità dell’acqua e la finezza della sabbia.
Maggio-giugno e settembre-ottobre sono i periodi ideali per Cipro: tempo stabile, mare caldo e temperature più miti rispetto al cuore dell’estate.
L’Islanda: una natura straordinaria sotto il sole di mezzanotte
Affacciata sull’Atlantico del Nord, l’Islanda offre probabilmente il paesaggio più surreale che si possa scoprire in Europa. Vulcani, geyser, cascate e distese di muschio verde: lo scenario cambia ogni venti minuti.
Il sole di mezzanotte e le cascate
A giugno, l’Islanda conosce fino a 20-24 ore di luce al giorno. Questa luce dorata permanente dona ai paesaggi una tinta irreale e trasforma ogni cascata in un set cinematografico. È anche la stagione in cui i ghiacciai fondono parzialmente, portando le cascate alla loro portata massima.
Skaftafell, nel parco nazionale di Vatnajökull, e la laguna glaciale di Jökulsárlón, dove iceberg azzurrati derivano fino alla Diamond Beach, sono due tappe imperdibili del sud del paese.
Nel 2026, i viaggiatori presenti in Islanda il 12 agosto avranno un appuntamento eccezionale: un’eclissi solare totale attraverserà l’ovest del paese.

Balene, escursioni e altopiani
L’estate è il periodo migliore per avvistare le balene: le uscite in mare sono possibili da aprile a settembre, con una forte concentrazione a Húsavík, nel nord del paese. Le temperature estive oscillano tra 8 e 15°C in luglio: prevedi degli strati anche in piena estate.
Da tenere a mente: le aurore boreali non sono visibili d’estate. La luce permanente del cielo islandese cancella le notti fino a settembre, inizio della nuova stagione delle aurore.
Gli altopiani islandesi (Fjallabak, Landmannalaugar) sono accessibili solo d’estate, da metà giugno a settembre, quando le piste di montagna si sgelano. Un 4x4 è indispensabile. Per gli escursionisti, è un’immersione in un paesaggio lunare senza eguali in Europa.
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FAQ
Quale isola greca scegliere per un viaggio in estate?
Dipende dai tuoi desideri. Santorini conquista per la sua architettura cicladica e i tramonti da Oia. Milos attira per il suo litorale vulcanico e le sue più di 70 spiagge e calette segrete. Corfù, la cui città vecchia è patrimonio UNESCO, è perfetta per gli amanti della cultura. Amorgos è ideale per chi cerca un contesto autentico e selvaggio. In luglio e agosto le Cicladi sono molto affollate: giugno e settembre offrono un equilibrio migliore tra meteo e tranquillità.
Si possono vedere le aurore boreali in Islanda in estate?
No. A giugno e luglio, il sole di mezzanotte illumina il cielo fino a 20-24 ore al giorno, rendendo impossibile qualsiasi avvistamento delle aurore boreali. Bisogna aspettare settembre perché le notti tornino abbastanza buie; la stagione delle aurore si estende poi fino a marzo.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia è sufficiente per queste destinazioni?
La TEAM è valida in Grecia, a Cipro e in Islanda: copre una parte delle spese mediche secondo le tariffe locali. Non copre però il rimpatrio sanitario né le spese che la previdenza sociale locale non rimborsa. Yupwego completa questa copertura e ti evita di anticipare le spese mediche non coperte.
Qual è il momento migliore per visitare Cipro?
Maggio-giugno e settembre-ottobre sono ideali: tempo stabile, mare caldo e temperature più miti rispetto al cuore dell’estate. Se vieni in luglio o agosto, pianifica le visite culturali al mattino presto e prenota una gita in barca verso la Blue Lagoon da Latchi, partendo prima delle 9 per evitare l’affollamento.
Quanti giorni prevedere per l’Islanda in estate?
Una settimana permette di visitare i siti principali del sud dell’isola. Due settimane sono necessarie per il giro completo. Per includere gli altopiani (Landmannalaugar, Fjallabak) e trekking di più giorni, calcola un minimo di 12-14 giorni e prevedi un 4x4.





