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Cosa fare a Gran Canaria? Le attività imperdibili

Anto · 16 maggio 2024 · 0 min di lettura

Spiaggia di Gran Canaria con hotel sul lungomare, acqua turchese e palme circondate da montagne rocciose
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Indice
  1. Le spiagge e le baie da non perdere
  2. Dalla sabbia dorata alle acque caraibiche
  3. Immersioni e sport acquatici
  4. Le dune di Maspalomas, un deserto sull’Atlantico
  5. Puerto de Mogán e le baie del sud-ovest
  6. L’entroterra: montagne, gole e borghi arroccati
  7. Roque Nublo: l’escursione simbolo dell’isola
  8. Las Palmas e il quartiere storico di Vegueta
  9. La cucina canaria
  10. FAQ
  11. Qual è il periodo migliore per visitare Gran Canaria?
  12. Bisogna prenotare per fare l’escursione al Roque Nublo?
  13. Come spostarsi a Gran Canaria senza auto a noleggio?
  14. Quali piatti tipici assaggiare a Gran Canaria?
  15. Le dune di Maspalomas sono liberamente accessibili?

Gran Canaria racchiude in uno spazio ridotto paesaggi che sembrano incompatibili: coste dorate e dune sahariane a sud, creste vulcaniche e foreste di lauro al centro e a nord, villaggi bianchi aggrappati sulle gole. Che tu abbia tre giorni o due settimane, ecco come trarre il meglio da ogni angolo dell’isola.

Vista panoramica di una spiaggia con hotel, montagne rocciose, acqua turchese e palme tropicali

Le spiagge e le baie da non perdere

Dalla sabbia dorata alle acque caraibiche

Le spiagge del sud godono di sole tutto l’anno. La Playa del Inglés e San Agustín formano un nastro di sabbia chiara facilmente raggiungibile dalla maggior parte degli hotel della zona. Più a ovest, la Playa de Amadores scava un’insenatura dalle acque quasi immobili, ideale per nuotare con i bambini.

Anfi del Mar sorprende con la sua sabbia bianca: fu importata dalle Bahamas negli anni Novanta. La baia protetta da una diga offre acque calme e cristalline, perfette per lo snorkeling e il paddle nelle prime ore del mattino.

Immersioni e sport acquatici

Gran Canaria si pratica tutto l’anno sopra e sotto la superficie dell’acqua. Kitesurf, windsurf, jet ski, wakeboard, immersioni subacquee: ogni sport trova la sua spiaggia. Se cerchi le migliori condizioni per immergerti in Europa, il nostro articolo sulle migliori destinazioni per le immersioni ti aiuterà a collocare Gran Canaria tra gli altri spot di riferimento.

Le dune di Maspalomas, un deserto sull’Atlantico

Dune di sabbia ondulate affacciate sull’oceano sotto un cielo azzurro limpido, con ombre marcate al suolo

All’estremo sud dell’isola, le dune di Maspalomas si estendono per 400 ettari tra il faro e la Playa del Inglés. Classificata riserva naturale speciale dal 1994, questa distesa di sabbia si è formata nel corso di milioni di anni a partire da conchiglie e coralli polverizzati dall’erosione. Al centro, le dune a mezzaluna raggiungono gli 8-10 metri di altezza.

La laguna di Maspalomas, nell’angolo nord-ovest della riserva, è una sosta obbligata per gli uccelli migratori tra l’Africa e l’Europa: fenicotteri rosa, aironi e beccaccini vi si fermano a ogni stagione. L’accesso è libero, ma è vietato abbandonare i sentieri segnalati per proteggere fauna e vegetazione. Arrivare prima delle 9 permette di godere delle ombre sulla sabbia prima che arrivi la folla.

Puerto de Mogán e le baie del sud-ovest

Veliero bianco all’ancora in una baia turchese incorniciata da imponenti falesie rocciose e montagne verdeggianti

Puerto de Mogán merita almeno mezza giornata tutta per sé. Questo villaggio di pescatori, soprannominato la “piccola Venezia delle Canarie”, deve il nome a un canale attraversato da ponticelli azzurri. Barche da pesca e velieri convivono nel porto, e le terrazze servono pesce fresco cucinato con semplicità.

Sulla costa orientale, Pozo Izquierdo ospita regolarmente gare internazionali di kitesurf e windsurf. Diverse scuole offrono corsi di iniziazione grazie a un vento costante e affidabile tutto l’anno.

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L’entroterra: montagne, gole e borghi arroccati

Vista aerea di una valle verdeggiante con villaggi bianchi, strada tortuosa e montagne scoscese sotto un cielo sereno

Diversamente da quanto lascia intendere la sua immagine balneare, Gran Canaria nasconde un entroterra montano spettacolare. La strada verso Tejeda, classificato tra i borghi più belli di Spagna, attraversa gole e foreste di pini prima di sboccare su un villaggio di case bianche affacciato sul Roque Nublo.

Il Pico de las Nieves (1.949 m), punto più alto dell’isola, è raggiungibile in auto da Tejeda. Il suo belvedere regala una vista sulla valle di Tejeda, il Roque Nublo e, con il cielo limpido, la sagoma del Teide a Tenerife.

Per uno sguardo d’insieme sull’arcipelago, l’articolo su cosa fare alle Canarie raccoglie le tappe imperdibili di ogni isola.

Roque Nublo: l’escursione simbolo dell’isola

Vista da una grotta rocciosa su un paesaggio montano costiero al tramonto

Questo monolite basaltico di 67 metri si erge a 1.813 metri di altitudine e si distingue da quasi tutta l’isola con il cielo terso. La salita da Cruz de los Llanos richiede circa 50 minuti a un ritmo tranquillo: un’escursione di difficoltà moderata, accessibile alla maggior parte dei camminatori.

Da sapere prima di partire: l’accesso è regolamentato. La prenotazione online è obbligatoria su grancanariasenderos.com, con un contingente di 60 persone all’ora (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17). Il parcheggio nelle immediate vicinanze è vietato. Sono stati allestiti parcheggi scambiatori nel villaggio di Tejeda e a Cruz de los Llanos, con una navetta che parte ogni 30 minuti dalle 9:30 alle 18:00.

Las Palmas e il quartiere storico di Vegueta

Vicolo acciottolato stretto con balconi in legno colorati, case coloniali e palme sotto un cielo azzurro

Las Palmas è al tempo stesso una grande città spagnola e una città di mare. La Playa de Las Canteras costeggia il lungomare a nord del centro città ed è balneabile tutto l’anno.

Nel quartiere di Vegueta, i vicoli acciottolati conducono alla Casa de Colón. Antica residenza dei governatori dell’isola, fu qui che Cristoforo Colombo fece scalo prima di riprendere il mare alla volta dell’America nel 1492. Il museo raccoglie tredici sale di esposizione permanente sulla storia dell’arcipelago e le grandi traversate di Colombo. Il mercato di Vegueta, a due passi, è il punto di partenza ideale per assaggiare i prodotti locali e acquistare artigianato dell’isola.

La cucina canaria

Composizione culinaria con pane, affettati, formaggio, frutta e fiori essiccati su sfondo scuro

La cucina di Gran Canaria si fonda su alcuni piatti genuini che gli abitanti ti consiglieranno fin dalla prima sera. Le papas arrugadas sono patate cotte in acqua molto salata, servite con due salse: il mojo rojo (peperoncino, cumino) o il mojo verde (coriandolo, aglio). Il gofio, farina di cereali tostati, compare nelle zuppe, nei dolci e persino nelle bevande.

I ristoranti sul lungomare servono il pesce del giorno. A Las Palmas, il mercato di Vegueta e i bar del quartiere Triana sono gli indirizzi giusti per mangiare locale, lontano dai menù turistici delle zone alberghiere.

FAQ

Qual è il periodo migliore per visitare Gran Canaria?

Gran Canaria gode di un clima mite tutto l’anno. Il sud rimane molto soleggiato anche d’inverno. I mesi di luglio e agosto sono i più caldi e affollati; la primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-novembre) offrono un buon equilibrio tra temperature piacevoli e minor afflusso di turisti.

Bisogna prenotare per fare l’escursione al Roque Nublo?

Sì, la prenotazione è obbligatoria su grancanariasenderos.com. L’accesso è limitato a 60 persone all’ora, tutti i giorni dalle 10 alle 17. Il parcheggio diretto è vietato; sono disponibili parcheggi scambiatori con navetta (ogni 30 minuti) a Tejeda e Cruz de los Llanos.

Come spostarsi a Gran Canaria senza auto a noleggio?

Gli autobus pubblici collegano bene la costa e Las Palmas. Per raggiungere l’interno dell’isola (Tejeda, Roque Nublo), l’auto a noleggio rimane la soluzione più flessibile per collegare i villaggi di montagna al proprio ritmo.

Quali piatti tipici assaggiare a Gran Canaria?

I piatti da non perdere: papas arrugadas (patate cotte in acqua salata) con mojo rojo o verde, gofio nelle zuppe o come dessert, pesce fresco del giorno sul lungomare, cabrito (capretto) nei ristoranti di montagna.

Le dune di Maspalomas sono liberamente accessibili?

Sì, l’ingresso è libero. La zona è classificata riserva naturale speciale dal 1994: è vietato abbandonare i sentieri segnalati per proteggere fauna e vegetazione. Arriva la mattina presto per godere delle dune prima della folla e con la luce migliore.

Fonti

  • Roque Nublo: prenotazione obbligatoria su grancanariasenderos.com, contingente di 60 persone all'ora, aperto dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 17, parcheggi scambiatori a Tejeda e Cruz de los Llanos, navetta ogni 30 minuti dalle 9:30 alle 18:00. grancanaria.com
  • Roque Nublo: monolite basaltico di 67 metri di altezza, visibile da tutta l'isola con il cielo limpido, altitudine 1.813 m. grancanaria.com
  • Dune di Maspalomas: circa 400 ettari, classificate riserva naturale speciale dal 1994, dune a mezzaluna da 8 a 10 metri, laguna che accoglie uccelli migratori tra Africa ed Europa (fenicotteri rosa, aironi, beccaccini). visiter-canaries.fr
  • Anfi del Mar: sabbia bianca importata dalle Bahamas negli anni Novanta da un investitore norvegese per ricreare una spiaggia caraibica. barcelo.com
  • Puerto de Mogán soprannominata 'piccola Venezia delle Canarie' grazie a un canale attraversato da ponticelli azzurri, villaggio di pescatori dal fascino intatto. barcelo.com
  • Casa de Colón: antica residenza dei governatori di Gran Canaria, scalo di Cristoforo Colombo prima del suo primo viaggio verso l'America (1492), museo con tredici sale di esposizione permanente. holaislascanarias.com
  • Pico de las Nieves a 1.949 m è il punto più alto di Gran Canaria, con vista fino a Tenerife; Tejeda è classificato tra i borghi più belli di Spagna; Pozo Izquierdo ospita regolarmente gare internazionali di kitesurf e windsurf. civitatis.com