Per i subacquei che vogliono scegliere la prossima meta, nove spot raccolgono il consenso degli esperti: Grande Barriera Corallina, Maldive, Mar Rosso, Galápagos, Polinesia Francese, Filippine, Belize, isole Similan e Fiji. Ciascuno risponde a un profilo diverso: barriere coralline intatte, relitti carichi di storia, immersioni pelagiche con gli squali o primi battesimi in acque calde. La stagione delle immersioni varia notevolmente da un sito all’altro e spesso condiziona l’esperienza tanto quanto la destinazione stessa.
La Grande Barriera Corallina, Australia
La Grande Barriera Corallina si estende per oltre 2.300 chilometri al largo del Queensland e ospita più di 1.600 specie di pesci, circa 400 specie di coralli e 6 delle 7 specie di tartarughe marine esistenti. È la più grande struttura vivente visibile dallo spazio.

I siti più ambiti, l’Opal Reef, il Cod Hole e le Ribbon Reefs, offrono incontri regolari con tartarughe, squali di barriera e razze. La visibilità raggiunge comunemente i 15-20 metri nelle zone meglio conservate.
Un punto di attenzione: dal 2016 la barriera ha attraversato sei episodi di sbiancamento di massa, incluso uno nuovo confermato nel 2025. Informati sullo stato dei siti prima di prenotare e scegli operatori impegnati in una gestione responsabile della barriera.
Le Maldive
L’arcipelago delle Maldive raccoglie 26 atolli nell’Oceano Indiano, con condizioni di visibilità tra le migliori al mondo. L’Atollo di Ari è il punto di riferimento per le immersioni con gli squali balena, presenti tutto l’anno su alcuni siti.

La Baia di Hanifaru, nell’Atollo di Baa (riserva della biosfera UNESCO), accoglie raduni di mante tra giugno e novembre, a volte diverse centinaia di esemplari contemporaneamente. Attenzione: l’immersione con le bombole è vietata; è consentito solo lo snorkeling con guida autorizzata. Per le immersioni scuba con le mante, gli altri siti dell’Atollo di Ari o dell’Atollo di Malé Sud sono più adatti.
Il Mar Rosso, Egitto
Il Mar Rosso abbina barriere coralline tra le meglio conservate del pianeta a relitti di straordinario valore storico. Sharm el-Sheikh e Hurghada sono le basi principali; il parco nazionale di Ras Mohammed, alla punta del Sinai, concentra alcuni dei più bei muri corallini della regione.

Il relitto del SS Thistlegorm, nave britannica affondata nel 1941, è una delle immersioni su relitto più celebri al mondo: jeep d’epoca, moto, vagoni ferroviari e munizioni riposano tra i 15 e i 32 metri di profondità. Il Mar Rosso si adatta a tutti i livelli, dalle prime immersioni in acque basse di Hurghada ai relitti tecnici del Sinai.
Le isole Galápagos, Ecuador
Le Galápagos offrono un tipo di immersione che non si trova da nessun’altra parte: iguane marine che si tuffano al tuo fianco, pinguini delle Galápagos, otarie giocose e, soprattutto, banchi imponenti di squali martello a Wolf Island e Darwin Island.

Non è una destinazione per principianti. Le correnti possono essere forti e imprevedibili, la visibilità cambia rapidamente e l’acqua è più fredda che ai Caraibi o in Polinesia. Per la maggior parte dei siti è raccomandata una certificazione PADI Advanced Open Water o equivalente. In cambio, le immersioni qui offrono una dimensione che poche destinazioni al mondo possono eguagliare.
La Polinesia Francese
Fakarava e Rangiroa sono i siti di riferimento per i subacquei esperti in Polinesia Francese. Fakarava è classificata riserva della biosfera dall’UNESCO; nel suo Passo Sud, centinaia di squali grigi si radunano ogni sera per nutrirsi, uno spettacolo sottomarino tra i più fotografati del Pacifico.

Moorea e Bora Bora propongono immersioni più tranquille, ideali per i principianti: giardini corallini colorati e razze pastenaga che si avvicinano senza diffidenza. La stagione secca, da maggio a ottobre, offre in genere le migliori condizioni di visibilità su tutti i siti polinesiani.
Le Filippine
Con oltre 7.000 isole, le Filippine concentrano una varietà di immersioni difficile da trovare altrove. Palawan (El Nido, Coron) è rinomata per i suoi reef immacolati e i relitti della Seconda Guerra Mondiale. Malapascua è uno dei rari posti al mondo dove gli squali volpe (thresher sharks) risalgono regolarmente verso la superficie di prima mattina per farsi pulire dai pesci pulitori.

Il parco nazionale di Tubbataha Reefs, nel Mare di Sulu, è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1993. Si estende su 97.030 ettari e ospita più di 600 specie di pesci e 360 specie di coralli, con squali martello e squali tigre come indicatori della buona salute dell’ecosistema. Accessibile solo in liveaboard, da aprile a metà giugno.
Se il Sud-Est asiatico ti affascina, la nostra guida Quali isole scegliere in Indonesia? esplora Raja Ampat, la cui biodiversità rivaleggia con quella delle Filippine.
Il Belize e il Great Blue Hole
La barriera corallina del Belize è la seconda più grande al mondo. Al centro dell’atollo di Lighthouse Reef, il Great Blue Hole forma un abisso sottomarino circolare di 318 metri di diametro e 124 metri di profondità, classificato da Jacques Cousteau tra i cinque più bei siti di immersione del pianeta.

L’immersione nel Blue Hole non è per tutti: l’interno è buio, profondo, e la vita marina è scarsa negli strati inferiori (acqua anossica a partire da circa 90 metri). È un’immersione tecnica, riservata a certificazioni avanzate. Ambergris Caye e Caye Caulker, invece, propongono immersioni accessibili con squali nutrice, razze e reef colorati.
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Ottieni la mia assicurazione viaggioLe isole Similan, Thailandia
Situate nel Mare delle Andamane, le isole Similan sono aperte ai subacquei dal 15 ottobre al 15 maggio: il parco marino chiude durante la stagione dei monsoni per preservare l’ambiente. In alta stagione la visibilità raggiunge i 20-30 metri, con un’acqua a 27-30 °C.

Richelieu Rock, il sito di punta della regione, è uno dei migliori posti al mondo per avvistare gli squali balena, soprattutto a marzo. Le mante frequentano maggiormente i siti di Koh Bon e Koh Tachai da gennaio ad aprile. La gran parte delle immersioni alle Similan si effettua in crociera liveaboard da Khao Lak.
Le isole Fiji
Soprannominate la “capitale mondiale dei coralli molli”, le isole Fiji propongono formazioni coralline di una densità e di un colore davvero insoliti. I siti di Taveuni, Kadavu e delle isole Yasawa concentrano la maggior parte delle immersioni di riferimento. Rainbow Reef e il Great White Wall, a Taveuni, sono le più iconiche.

Le Fiji si rivolgono a tutti i livelli. I principianti trovano acque calme e reef colorati; i più esperti esplorano pareti coperte di gorgonie, con squali di barriera e barracuda. La migliore visibilità va da aprile a ottobre, ma le acque restano calde tutto l’anno.
Le immersioni si abbinano spesso a tappe su spiagge straordinarie. La nostra selezione delle 10 spiagge più belle del mondo può completare il tuo itinerario.
FAQ
Quale destinazione scegliere per la prima immersione?
Il Mar Rosso (Egitto) è spesso consigliato ai principianti: voli diretti dall’Italia, acqua calda, siti poco profondi e molte scuole che propongono corsi in italiano. Cebu nelle Filippine e le Maldive sono altrettanto accessibili, con condizioni comode e istruttori esperti.
È necessario un brevetto per immergersi in queste destinazioni?
La maggior parte delle destinazioni propone battesimi del mare (immersioni introduttive senza brevetto) con un istruttore. Per accedere ai siti più impegnativi come le Galápagos, il Great Blue Hole del Belize o Tubbataha (Filippine), è raccomandata, o addirittura obbligatoria a seconda dell’operatore, una certificazione PADI Advanced Open Water o CMAS 2 stelle.
Dove osservare le mante in immersione?
L’Atollo di Ari alle Maldive (presenza tutto l’anno), Fakarava in Polinesia Francese e i siti di Koh Bon e Koh Tachai vicino alle isole Similan (da gennaio ad aprile) offrono gli avvistamenti più regolari. A Hanifaru Bay (Maldive), l’immersione con le bombole è vietata; è consentito solo lo snorkeling con guida.
Quando conviene immergersi alle isole Similan?
Le isole Similan sono aperte dal 15 ottobre al 15 maggio. La migliore visibilità va da novembre ad aprile. Per avvistare gli squali balena, punta a marzo, in particolare sul sito di Richelieu Rock.
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