Thailandia, Cile, Argentina, Perù, Bolivia, Cambogia, Australia, Nuova Zelanda: questi otto paesi compaiono nella grande maggioranza degli itinerari dei grandi viaggiatori. Secondo un’indagine di Generation Voyage condotta su oltre 500 blogger di viaggio francofoni, tutti si trovano in testa alle destinazioni del giro del mondo. Quello che hanno in comune: un senso di evasione totale, paesaggi fuori dall’ordinario e culture che non hanno nulla a che vedere con la quotidianità di casa nostra.
L’Asia del Sud-Est: Thailandia e Cambogia
Thailandia: la destinazione che 8 viaggiatori su 10 non si perdono

Nessun’altra destinazione raccoglie tanti consensi: la Thailandia compare nell’itinerario dell’80% dei globetrotter francofoni intervistati. Il paese sa offrire più viaggi in uno. Al nord, Chiang Mai regala mercati notturni, templi e un’immersione autentica nella vita locale. Bangkok disorientata e affascina nel giro di poche ore. Al sud, le isole del Golfo di Thailandia e le scogliere calcaree di Krabi convincono anche i più scettici.
Quello che ritorna in tutte le testimonianze: il cibo di strada, onnipresente e inventivo, e una calda ospitalità che facilita gli incontri. La guida ai must della Thailandia elenca 12 tappe per organizzare il tuo itinerario.
Cambogia: Angkor e molto più dei templi
Angkor Wat rimane l’immagine simbolo della Cambogia, e si merita tutta la sua fama. Ma il paese offre molto di più: Phnom Penh, capitale segnata dalla storia e in piena trasformazione, rimette in discussione molte certezze. Le isole come Koh Rong o Koh Ta Kiev permettono ancora di trovare quella tranquillità che il Sud-Est asiatico vende sempre più raramente.
Il Sudamerica: quattro paesi per un continente intero
Il Sudamerica domina la classifica con quattro paesi nella top 8. Non è un caso: il continente offre una diversità di paesaggi e culture che consente di attraversare mondi molto diversi nel giro di poche ore di volo o di autobus.
Cile: da un deserto alla Patagonia
Il Cile si estende per oltre 4.000 chilometri, dal deserto di Atacama, uno dei più aridi al mondo, fino ai fiordi e ai ghiacciai della Patagonia. L’Isola di Pasqua, in mezzo al Pacifico, è una tappa a sé: i moai, statue di pietra erette dalla civiltà Rapa Nui, continuano ad alimentare le ricerche degli archeologi. Più a sud, il parco Torres del Paine è uno dei grandi santuari del trekking in Sudamerica. I must del Cile dettagliano 12 tappe per organizzare il tuo soggiorno.
Argentina: Buenos Aires, la Patagonia e tutto il resto
Buenos Aires merita da sola diversi giorni: il quartiere di San Telmo per le botteghe d’antiquariato e il tango della domenica, Palermo per la scena gastronomica, La Boca per i suoi colori. Ma è la vastità che viene dopo a trasformare il viaggio: la Patagonia condivisa con il Cile, le cascate di Iguazú tra le più spettacolari al mondo, i vigneti di Mendoza ai piedi delle Ande. I must dell’Argentina ti aiuteranno a fare le tue scelte.
Perù: il Machu Picchu e quello che si dimentica di dire
Il Machu Picchu, sito inca patrimonio mondiale dell’UNESCO, è il punto di partenza di tutti gli itinerari. Ma Lima si è affermata come una delle grandi capitali gastronomiche dell’America Latina. Il lago Titicaca e le sue isole galleggianti degli Uros, le linee geoglifiche di Nazca e la foresta amazzonica raggiungibile da Iquitos aggiungono dimensioni che nessuna cartolina riesce a mostrare.
Bolivia: il paese che azzera tutto
La Bolivia è spesso il paese che sorprende di più durante un giro del mondo. Il Salar de Uyuni, immensa distesa di sale bianco a oltre 3.600 metri di quota, offre paesaggi senza eguali. La Paz si esplora a piedi tra i suoi mercati delle streghe e i vicoli colorati. Il parco nazionale del Madidi ospita una biodiversità eccezionale riconosciuta a livello mondiale. La nostra guida della Bolivia indica le tappe essenziali.
L’Oceania: Australia e Nuova Zelanda
Australia: un continente da esplorare al proprio ritmo
L’Australia è al tempo stesso una grande metropoli, un deserto, una barriera corallina e una costa selvaggia. Sydney e Melbourne per la vita urbana, Uluru per il silenzio del bush australiano, la Grande Barriera Corallina per le immersioni. Molti giovani viaggiatori vi trascorrono diversi mesi grazie al Visto Vacanza-Lavoro, che consente di unire scoperta e lavoretti. I must dell’Australia coprono 10 tappe essenziali.
Nuova Zelanda: due isole, paesaggi da un altro pianeta
Vulcani attivi, fiordi, foreste di felci arborescenti, coste selvagge: la Nuova Zelanda concentra in due isole una diversità geologica rara. Il Fiordland e Milford Sound, nell’Isola del Sud, figurano tra i paesaggi più spettacolari citati dai viaggiatori. La cultura maori aggiunge una profondità che va ben oltre la bellezza degli scenari. La nostra guida della Nuova Zelanda propone 10 destinazioni per organizzare il tuo viaggio.
Perché i viaggiatori partono così lontano
Queste otto destinazioni condividono caratteristiche che rispondono a ciò che cercano i viaggiatori quando partono per lunghi periodi.
Natura ancora incontaminata. Altiplano boliviano, outback australiano, fiordi neozelandesi, foreste cambogiane: questi paesi offrono spazi che il mondo urbanizzato ha lasciato quasi intatti. Il contrasto con la quotidianità è immediato.
Culture vive. Queste destinazioni non sono semplici scenografie. Tradizioni inca in Perù, buddhismo thailandese, cultura maori in Nuova Zelanda, eredità khmer in Cambogia: viaggiare qui significa viaggiare per capire, non solo per vedere.
Un vero effetto di rottura. Questi paesi sono abbastanza lontani da imporre un autentico distacco dalla routine. La psicologia del viaggio lo conferma: è proprio questo senso di novità e scoperta a renderci felici quando viaggiamo.
Queste destinazioni richiedono anche una preparazione seria sul fronte sanitario. In Thailandia o in Australia, le cure negli ospedali privati possono rappresentare somme importanti. In zone remote del Sudamerica, l’altitudine estrema o l’isolamento possono rendere necessario un rimpatrio medico. In base al contratto scelto, Yupwego copre le tue spese mediche e organizza il tuo rimpatrio se la situazione lo richiede.
Preparare la mia assicurazione prima di partireSe questi orizzonti lontani ti sembrano ancora troppo ambiziosi per questo viaggio, sappi che le destinazioni europee per questa estate riservano anch’esse belle sorprese, a portata di volo.
FAQ
Qual è la destinazione preferita dai globetrotter?
La Thailandia è in testa: secondo un’indagine di Generation Voyage condotta su oltre 500 blogger di viaggio francofoni, l’80% dei viaggiatori in giro del mondo vi fa tappa. Il Cile (78%) e l’Argentina (70%) completano il podio di queste destinazioni di punta.
Perché tanti viaggiatori scelgono il Sudamerica?
Il Sudamerica unisce paesaggi estremi (Patagonia, Ande, Amazzonia), una straordinaria ricchezza culturale e una buona accessibilità per chi viaggia con passaporto europeo. Cile, Argentina, Perù e Bolivia rispondono a desideri molto diversi e si incastrano naturalmente in un unico itinerario di diversi mesi.
Serve un’assicurazione viaggio per queste destinazioni lontane?
Sì. In paesi come la Thailandia o l’Australia, le cure ospedaliere private possono costare molto. In zone remote del Sudamerica, un rimpatrio medico rappresenta una spesa considerevole. Un’assicurazione viaggio che copra le spese mediche e il rimpatrio protegge il tuo soggiorno da questi imprevisti. Verifica con attenzione le esclusioni del contratto, in particolare per le attività in quota o gli sport acquatici.
Si possono visitare più destinazioni di queste 8 in un solo viaggio?
Sì, ed è spesso quello che fanno i viaggiatori che partono per diversi mesi. Un itinerario classico combina il Sud-Est asiatico (Thailandia, Cambogia), il Sudamerica (Perù, Bolivia, Cile, Argentina) e l’Oceania (Nuova Zelanda, Australia). Questo tipo di giro del mondo richiede un’assicurazione che copra i soggiorni multi-destinazione su un lungo periodo.
Qual è il periodo migliore per visitare la Nuova Zelanda?
L’estate australe (da dicembre a febbraio) offre il tempo migliore su entrambe le isole. La primavera (ottobre-novembre) e l’autunno (marzo-aprile) sono piacevoli, con meno affluenza. L’inverno australe (giugno-agosto) è la stagione dello sci nelle Alpi del Sud neozelandesi.





