Viaggiare in modo diverso, rispettando il pianeta e mettendo al centro l’incontro umano: questa è l’ambizione di Vanakeia. Il progetto, portato avanti da Lisa e Ben, propone un approccio al viaggio incentrato sull’ecologia e sull’immersione, lontano dal turismo di massa e dai voli ad alto impatto di carbonio.
Attraverso soggiorni immersivi in ecologhi, workshop e conferenze sul viaggio sostenibile e la condivisione di esperienze su Instagram e in un blog, Vanakeia invita a ripensare il modo in cui scopriamo il mondo. L’obiettivo è chiaro: esplorare diversamente, con consapevolezza e impegno, senza rinunciare al piacere dell’avventura e dell’incontro.
In questo articolo ci immergiamo nella storia di Vanakeia, nelle sue motivazioni, nelle sfide affrontate e nelle ambizioni future. Scopri come Lisa e Ben trasformano la loro passione per il viaggio in una vera e propria missione per un turismo più responsabile. 🚀🌿

Contesto e origine del progetto
La storia di Vanakeia inizia con Lisa e Ben, un duo unito da una passione comune per il viaggio e le questioni ambientali. Fin dal loro primo incontro, hanno cominciato a confrontarsi sul desiderio di scoprire il mondo in modo diverso, riducendo il proprio impatto ecologico.
Il progetto prende forma gradualmente. All’inizio il sogno era viaggiare in van, ma riflettendoci hanno iniziato a vedere le cose in grande. La partecipazione alla Social Cup, un concorso di imprenditoria sociale organizzato da Make Sense, è stata una svolta. Già volontari all’interno dell’organizzazione, hanno trovato in quell’esperienza l’opportunità di strutturare la loro idea e aprirla ad altri viaggiatori.
Il loro impegno per un turismo più sostenibile non nasce dal nulla. Lisa è cresciuta in un ambiente sensibile alle questioni ecologiche, mentre Ben ha scoperto nel tempo alternative come l’autostop, il treno o il van. Prendersi il tempo di viaggiare è diventata una scelta naturale, così come il desiderio di condividere questo approccio con una comunità più ampia.
Con Vanakeia, Lisa e Ben non si limitano ad adottare uno stile di viaggio ecosostenibile: creano uno spazio di riflessione e scambio, dove ognuno può trovare alternative adatte ai propri desideri, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Presentazione del progetto
Un incontro tra viaggio ed ecologia
La storia di Vanakeia comincia con Lisa e Ben, i due fondatori del progetto. Il loro incontro, avvenuto più di due anni fa, si è trasformato rapidamente in un dialogo appassionato sul viaggio e sull’ecologia. Entrambi condividevano un sogno: viaggiare in van per scoprire il mondo in modo diverso. Questo sogno è stato il punto di partenza di una riflessione più profonda su come esplorare nuovi orizzonti rispettando l’ambiente.
Da un desiderio personale a un’iniziativa collettiva
Ciò che ha davvero trasformato la loro idea da progetto personale a iniziativa collettiva è stata la partecipazione alla Social Cup, una competizione per giovani imprenditori promossa da Make Sense. Già impegnati come volontari all’interno dell’organizzazione, Lisa e Ben hanno trovato in quell’evento un vero e proprio catalizzatore per strutturare e dare una visione concreta a Vanakeia.
L’obiettivo? Andare oltre il viaggio individuale e condividere il loro approccio con una comunità più ampia. Vanakeia non è quindi solo un’avventura personale, ma un modo per sensibilizzare altri viaggiatori verso alternative più sostenibili, proponendo soggiorni immersivi in ecologhi, workshop e conferenze sul viaggio ecosostenibile.
Un percorso personale verso il viaggio sostenibile
L’orientamento ecosostenibile del progetto non è nato dall’oggi al domani. Per Lisa e Ben è stata un’evoluzione progressiva. La presa di coscienza è partita da domande semplici sul proprio impatto ecologico: Come consumare in modo più responsabile? Quali mezzi di trasporto privilegiare?
Lisa racconta di essere cresciuta in una famiglia già attenta a questi temi, dove gesti come il compostaggio o un’alimentazione consapevole erano parte della quotidianità. Questo modo di pensare l’ha portata naturalmente a ripensare il suo modo di viaggiare.
Esplorando alternative come l’autostop, il van o il treno, ha scoperto un altro modo di vivere il viaggio, più lento, più umano e altrettanto ricco di quanto non lo sia prendere un aereo per una destinazione lontana. Oggi, per lei e per Ben, l’approccio dello slow travel è una scelta ovvia, ed è esattamente quello che desiderano trasmettere attraverso Vanakeia.
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Sfide e ostacoli incontrati
Vanakeia è un progetto che invita a ripensare il modo di esplorare il mondo attraverso lo slow travel e il viaggio ecosostenibile. Portato avanti da Lisa e Ben, propone alternative sostenibili al turismo classico.
Il progetto si articola intorno a diverse iniziative: soggiorni immersivi in ecologhi, workshop e conferenze sul viaggio sostenibile, e la condivisione di esperienze su Instagram e in un blog. L’obiettivo è sensibilizzare verso un modo di viaggiare diverso, più rispettoso dell’ambiente, mantenendo intatto il piacere della scoperta e dell’incontro.
Un pubblico sensibile alle alternative sostenibili
Vanakeia si rivolge ai viaggiatori in cerca di esperienze più autentiche e attenti al proprio impatto ambientale. Il progetto attira chi desidera rallentare il ritmo dei propri spostamenti, così come gli attori impegnati nel turismo responsabile, come gli ecologhi e le piattaforme alternative.
I punti di forza di Vanakeia
L’approccio immersivo permette ai partecipanti di vivere concretamente uno stile di vita più sostenibile. Il progetto valorizza soluzioni accessibili, lontane dall’immagine di un viaggio ecologico costoso. Grazie a una forte presenza online, poi, Lisa e Ben costruiscono una comunità impegnata, condividendo consigli ed esperienze per ispirare altri viaggiatori a cambiare le proprie abitudini.
Con Vanakeia, dimostrano che un turismo più consapevole è possibile, senza rinunciare all’avventura né agli incontri umani.

I fondatori del progetto
Un duo unito da una visione comune
Vanakeia è nata dall’incontro tra Lisa e Ben, due appassionati di viaggio e di questioni ambientali. Fin dalle prime conversazioni, hanno capito di condividere lo stesso desiderio: viaggiare in modo diverso, più responsabile.
Il loro percorso li ha portati a mettere in discussione le proprie abitudini, a sperimentare diverse modalità di spostamento e a riflettere sul proprio impatto ecologico. Questa riflessione personale si è trasformata in un progetto collettivo, con la volontà di coinvolgere altri viaggiatori in questo cammino.
Un percorso verso il viaggio sostenibile
Lisa è cresciuta in un ambiente già sensibile all’ecologia, dove gesti come il compostaggio o un’alimentazione responsabile erano parte del quotidiano. Dal suo canto, Ben ha scoperto progressivamente il valore dello slow travel, sperimentando alternative come l’autostop, il van o il treno.
Il momento decisivo è arrivato quando hanno capito che l’avventura non dipende dalla distanza percorsa, ma dall’esperienza vissuta. Oggi non si immaginano più di viaggiare diversamente e desiderano trasmettere questo approccio attraverso Vanakeia.
Imparare facendo
Lanciarsi in un progetto simile è stata una vera sfida. Né Lisa né Ben erano imprenditori all’inizio, e hanno dovuto imparare tutto: gestire la comunicazione, organizzare eventi, creare contenuti. Ogni tappa ha permesso loro di sviluppare nuove competenze e affinare la propria visione.
Il loro impegno all’interno di Make Sense, dove erano volontari prima di fondare Vanakeia, ha fornito loro basi solide e una rete su cui appoggiarsi. Partecipare alla Social Cup è stato un ulteriore punto di svolta, offrendo una cornice per strutturare l’idea e renderla concreta.
Oggi Lisa e Ben sono animati da una convinzione profonda: un turismo più responsabile è possibile, e ognuno può, a modo suo, cambiare il proprio modo di viaggiare. Vanakeia è l’espressione di questa visione, un progetto in continua evoluzione che cresce con ogni esperienza e ogni incontro.
Impatto attuale e prospettive future
Un progetto che ispira e sensibilizza
Fin dal suo lancio, Vanakeia ha già avuto un impatto concreto, sia sul piano personale che collettivo. Per Lisa e Ben, questa avventura è stata una vera trasformazione. Passare da semplici viaggiatori a imprenditori impegnati ha permesso loro di acquisire numerose competenze, dalla gestione di progetto alla comunicazione.
Ma l’impatto più forte rimane quello umano. Durante i soggiorni immersivi e i workshop, notano che i partecipanti ripartono con una nuova percezione del viaggio. Alcuni mettono in discussione le proprie abitudini, altri scoprono alternative che non avevano mai considerato. Dopo il primo weekend organizzato, hanno ricevuto feedback entusiastici da viaggiatori pronti a cambiare il proprio modo di partire.
Sviluppare il progetto e raggiungere un pubblico più ampio
Sebbene Vanakeia sia ancora in fase di crescita, Lisa e Ben hanno grandi ambizioni per il futuro. Il loro obiettivo è ampliare la propria comunità e proporre sempre più soggiorni immersivi in ecologhi impegnati.
Vogliono anche rafforzare le collaborazioni con altri attori del turismo sostenibile. Già partner di luoghi come l’Oasis Font Marie vicino a Montpellier, lavorano con piattaforme che valorizzano gli attori del turismo responsabile.
Infine, per rendere queste alternative ancora più accessibili, contano di continuare a condividere le proprie esperienze su Instagram, nel blog e tramite la newsletter. È in progetto anche un gruppo WhatsApp dedicato agli ex partecipanti, per creare uno spazio di scambio e confronto.
Con Vanakeia, Lisa e Ben sperano di continuare a ispirare, sensibilizzare e incoraggiare un numero crescente di viaggiatori a ripensare il proprio modo di scoprire il mondo.
Consigli per chi vuole lanciare un progetto
Fondare Vanakeia è stata un’avventura ricca di insegnamenti per Lisa e Ben. Guardando indietro, hanno individuato alcuni consigli fondamentali per chi desidera creare un progetto con un impatto reale.
Il primo è lanciarsi senza aspettare di avere tutto perfettamente pronto. All’inizio non avevano tutte le competenze necessarie, ma hanno imparato strada facendo. L’importante è testare, sperimentare e adattare il progetto in base ai feedback ricevuti.
Consigliano anche di costruire una rete e cercare supporto. Partecipare a iniziative come la Social Cup ha permesso loro di strutturare l’idea e incontrare persone che condividono gli stessi valori. Il loro impegno all’interno di Make Sense è stato una fonte di ispirazione e di crescita continua.
Un altro punto essenziale è restare fedeli ai propri valori, anche di fronte alle difficoltà. Promuovere un turismo più sostenibile significa smontare abitudini radicate, ma ogni piccolo cambiamento conta.
Infine, consigliano di condividere la propria esperienza. La comunicazione è fondamentale per sensibilizzare e costruire una comunità. Usare i social, un blog o organizzare incontri permette di dare visibilità al progetto e di coinvolgere sempre più persone.
Per Lisa e Ben, fare impresa nel settore del turismo sostenibile è una sfida, ma anche una fonte di soddisfazione immensa. Vedere viaggiatori cambiare il loro modo di partire grazie a Vanakeia dimostra che un impatto concreto è possibile, anche partendo in piccolo.
Conclusione
Con Vanakeia, Lisa e Ben dimostrano che un altro turismo è possibile. Il loro progetto prova che si può viaggiare in modo diverso, prendendosi il tempo di scoprire, di incontrare e di ridurre al minimo il proprio impatto sull’ambiente.
Questo percorso, inizialmente personale, è diventato una vera iniziativa collettiva. Attraverso soggiorni immersivi, workshop e condivisione di esperienze, sensibilizzano una comunità sempre più ampia alle alternative del viaggio sostenibile.
Il loro cammino è anche un esempio per tutti coloro che desiderano fare impresa in un settore impegnato. Nonostante le sfide, hanno saputo adattare il progetto, imparare lungo la strada e restare fedeli ai propri valori.
Il futuro di Vanakeia si annuncia promettente, con nuovi soggiorni in arrivo, collaborazioni rafforzate e una volontà sempre più forte di ispirare altri viaggiatori. Più che un semplice progetto, è un invito a ripensare il nostro modo di esplorare il mondo.
Bibliografia
Interviste e testimonianze
Lisa & Ben. Intervista sul progetto Vanakeia.
Organizzazioni e iniziative citate
Make Sense. Organizzazione che accompagna cittadini e imprenditori in progetti ad impatto sociale ed ecologico. Disponibile su:
Social Cup. Concorso di imprenditoria sociale. Disponibile su:
OlySlow. Piattaforma dedicata al turismo responsabile. Disponibile su:
L’Oasis Font Marie. Ecologo impegnato nell’accoglienza dei viaggiatori.
Letture consigliate
Guide Tao. Viaggiare diversamente: la guida al turismo sostenibile. Parigi: Viatao.
Gysler, S. Petit. Éditions Favre, 2018.
Documentari e programmi
Nu et Culottés. Diretto da Guillaume Mouton e Nans Thomassey. Trasmesso su France 5.
J’irai dormir chez vous. Diretto da Antoine de Maximy. Trasmesso su France Télévisions.
Strumenti e piattaforme per il viaggio sostenibile
Home Camper. Alloggio presso privati. Disponibile su:
La Mad Jacques. Gara in autostop ed esperienza di viaggio alternativo. Disponibile su:
Link e social di Vanakeia
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