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Cosa fare a La Réunion? Attività e luoghi da vedere

Anto · 14 giugno 2023 · 0 min di lettura

Vista aerea di una strada costiera che serpeggia tra una foresta lussureggiante con spiaggia e Oceano Indiano a La Réunion
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Indice
  1. Trekking fino al cratere del Piton de la Fournaise
  2. Alla scoperta dei tre circhi patrimonio UNESCO
  3. Cilaos: vigneti, terme e alta montagna
  4. Salazie: cascate e architettura creola
  5. Mafate: il circo senza strade
  6. La cascata del Trou de Fer, la più alta di Francia
  7. La Route des Laves: un itinerario da verificare prima di partire
  8. Laguna, spiagge e surf sulla costa ovest
  9. Avvistamento delle megattere (giugno-ottobre)
  10. FAQ
  11. Qual è il periodo migliore per visitare La Réunion?
  12. Il trekking del Piton de la Fournaise è adatto a tutti?
  13. Come si accede al circo di Mafate?
  14. Si possono avvistare le megattere dalla costa a La Réunion?
  15. La Route des Laves è percorribile nel 2026?

La Réunion concentra in un’unica isola ciò che si cerca spesso in più paesi: un vulcano attivo da percorrere, circhi montagnosi raggiungibili a piedi, una cascata tra le più alte di Francia e una laguna turchese in cui riprendere fiato tra un’ascesa e l’altra. Otto giorni bastano per vedere l’essenziale, due settimane per esplorarne ogni angolo.

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Trekking fino al cratere del Piton de la Fournaise

Il Piton de la Fournaise raggiunge i 2 632 metri e figura tra i vulcani più attivi al mondo, con un’eruzione in media ogni nove mesi. Il trekking classico dal Pas de Bellecombe (2 311 m) copre circa 11 km andata e ritorno con 600 metri di dislivello positivo, ovvero quattro-sei ore di cammino a seconda del tuo ritmo. Il percorso attraversa l’enclos, un vasto altopiano di lava solidificata dai toni ocra e neri, prima di raggiungere il bordo del cratere. Non esiste paesaggio simile: rocce scure, vapori sulfurei, orizzonte aperto sull’oceano.

L’ultima eruzione significativa si è svolta tra febbraio e aprile 2026. L’enclos è da allora riaperto, esclusivamente sui sentieri autorizzati in base alle ordinanze prefettizie in vigore. Consulta fournaise.info prima di partire: l’accesso può essere chiuso da un giorno all’altro.

Cono vulcanico dalle pendici scure e rocciose sotto un cielo azzurro con vegetazione gialla in primo piano

Alla scoperta dei tre circhi patrimonio UNESCO

Cilaos, Salazie e Mafate sono antiche caldere collassate, scolpite dall’erosione in anfiteatri di basalto e foreste. Classificati patrimonio mondiale dell’UNESCO insieme ai bastioni e ai picchi dell’isola, offrono esperienze radicalmente diverse a seconda del circo scelto.

Cilaos: vigneti, terme e alta montagna

Cilaos si raggiunge da Saint-Louis percorrendo una strada celebre per i suoi 400 tornanti, spettacolare già di per sé. Il villaggio produce l’unico vino di La Réunion e ospita sorgenti termali. È anche il punto di partenza del GR R2, che compie il giro del Piton des Neiges (3 070 m, punto più alto dell’Oceano Indiano).

Salazie: cascate e architettura creola

Più accessibile da Saint-André lungo una strada che risale la valle del Mât, Salazie è il circo più umido e verdeggiante. La cascata del Voile de la Mariée si scopre direttamente dalla strada. Hell-Bourg, villaggio annidato nel fondo del circo, è famoso per le sue case creole con i rivestimenti in legno. È sempre da Salazie che si accede alla cascata del Trou de Fer (vedi sezione successiva).

Mafate: il circo senza strade

Mafate è l’unico circo inaccessibile in auto: ci si entra solo a piedi o in elicottero. Oltre 100 km di sentieri percorrono questo universo di creste e insediamenti isolati. Il Col des Bœufs, raggiunto da Salazie, è l’ingresso più agevole per arrivare all’îlet de La Nouvelle in meno di tre ore. Senza asfalto, Mafate si vive lontano dal mondo: i gîtes creoli accolgono i trekker per una o più notti. Il GR R3 ne percorre il giro completo.

Pendio boscoso con conifere in primo piano e vette montagnose avvolte nella nebbia sullo sfondo sotto un cielo sereno

Se le grandi escursioni in natura incontaminata ti attraggono, Cosa fare in Nuova Caledonia? propone un altro terreno di avventura nel Pacifico.

La cascata del Trou de Fer, la più alta di Francia

Il Trou de Fer è un abisso aperto nel massiccio del Piton des Neiges, formatosi per il cedimento di una parte del rilievo. Diversi corsi d’acqua vi si gettano: la cascata principale raggiunge 305 metri di altezza, per un dislivello cumulato di 725 metri su quattro salti, rendendola la cascata più alta di Francia. Il baratro stesso è chiuso al pubblico, ma un belvedere posto di fronte offre una vista a picco sull’intera scena.

Il sentiero di accesso dal rifugio di Bélouve richiede circa tre ore andata e ritorno, attraverso una foresta primaria. Il percorso è praticabile in famiglia fuori dalla stagione delle piogge. Per chi vuole sorvolare le cascate da vicino, alcuni operatori locali propongono escursioni in elicottero.

Una cascata bianca scende lungo una parete di roccia rossastra incassata, ricoperta di vegetazione verde

La Route des Laves: un itinerario da verificare prima di partire

La Route des Laves costeggia la costa sud-est dell’isola tra Saint-Philippe e Sainte-Rose, attraversando chilometri di colate di lava solidificata prodotte dal Piton de la Fournaise. I contrasti tra il nero intenso della roccia vulcanica e il verde delle piante che ricrescono progressivamente rendono questo percorso uno dei più singolari dell’isola.

Situazione aggiornata al 2026: l’eruzione di febbraio 2026 ha interrotto la RN2 il 13 marzo 2026 con tre colate di lava. La circolazione parziale è ripresa il 18 maggio 2026. La ricostruzione definitiva è prevista per il secondo semestre 2026. Verifica le condizioni della strada con le autorità locali o il tuo alloggio prima di inserire questo percorso nel programma.

Vista aerea di una strada costiera che attraversa una foresta lussureggiante con spiaggia e onde dell’Oceano Indiano

Laguna, spiagge e surf sulla costa ovest

La costa ovest concentra le spiagge protette da una barriera corallina frangiante: L’Hermitage, La Saline-les-Bains, Boucan Canot e Saint-Gilles-les-Bains offrono acque limpide all’interno della laguna. I centri di immersione e snorkeling sono numerosi a Saint-Gilles e a Saint-Leu.

Saint-Leu è anche la capitale del surf dell’isola: l’onda sinistra che si forma al largo del borgo ha ospitato tappe del campionato del mondo. Gli spot più frequentati variano con il moto ondoso, tra Saint-Leu, Étang-Salé e Saint-Pierre.

Avvistamento delle megattere (giugno-ottobre)

Da giugno a ottobre, le megattere frequentano le acque di La Réunion per riprodursi e partorire. Le uscite in barca dal porto di Saint-Gilles-les-Bains permettono di osservare questi cetacei nel loro ambiente naturale. Dalla costa, punti panoramici gratuiti costellano il litorale dal Cap La Houssaye fino a Trois-Bassins.

Settembre offre diversi vantaggi insieme: fine della stagione delle balene, condizioni meteorologiche stabili, temperature tra 22 e 27°C sulla costa e meno turisti dopo la riapertura delle scuole in Francia.

L’Oceano Indiano è ricco di isole dal carattere forte. Per confrontare le due esperienze vicine tra loro, scopri Cosa fare a Mauritius? prima di scegliere.

FAQ

Qual è il periodo migliore per visitare La Réunion?

La stagione secca, da maggio a ottobre, è la più indicata per il trekking: cielo sereno, sentieri agibili, panorami nitidi dai bastioni. Settembre combina più vantaggi: fine della stagione delle balene, temperature gradevoli tra 22 e 27°C sulla costa e meno affollamento. La stagione delle piogge (novembre-aprile) rende pericolose le lunghe escursioni in quota, con possibilità di cicloni.

Il trekking del Piton de la Fournaise è adatto a tutti?

Il percorso classico dal Pas de Bellecombe (circa 11 km andata e ritorno, 600 m di dislivello, 4-6 ore) si addice agli escursionisti abituati alla montagna. Non richiede attrezzatura tecnica, ma buone scarpe da trekking e una preparazione fisica adeguata. L’accesso può essere chiuso senza preavviso in caso di eruzione o allerta vulcanica: consulta fournaise.info prima di partire.

Come si accede al circo di Mafate?

Mafate è l’unico circo di La Réunion senza strade. L’accesso è esclusivamente a piedi o in elicottero. L’ingresso più frequentato da Salazie è il Col des Bœufs, che conduce all’îlet de La Nouvelle in meno di tre ore di cammino. I gîtes accolgono i trekker sul posto per escursioni itineranti di più giorni.

Si possono avvistare le megattere dalla costa a La Réunion?

Sì. Da giugno a ottobre, punti panoramici gratuiti sulla costa ovest consentono di osservare le megattere dal rivage, in particolare dal Cap La Houssaye fino a Trois-Bassins. Le uscite in barca da Saint-Gilles-les-Bains permettono un’osservazione più ravvicinata.

La Route des Laves è percorribile nel 2026?

Interrotta il 13 marzo 2026 da colate di lava, la RN2 ha ripreso una circolazione parziale il 18 maggio 2026. La ricostruzione definitiva è prevista per il secondo semestre 2026. Verifica le condizioni della strada con le autorità locali o il tuo alloggio prima di includere questo percorso nel programma.

Fonti

  • Piton de la Fournaise: vulcano attivo che raggiunge i 2 632 m, in eruzione in media ogni nove mesi, uno dei più attivi al mondo. fournaise.info
  • Trekking dal Pas de Bellecombe (2 311 m): circa 11 km andata e ritorno, 600 m di dislivello positivo, 4-6 ore; eruzione dal 13 febbraio al 12 aprile 2026, enclos riaperto sui sentieri autorizzati. cartedelareunion.fr
  • I tre circhi di La Réunion (Mafate, Cilaos, Salazie) sono patrimonio mondiale dell'UNESCO. Cilaos raggiungibile dalla route des 400 virages da Saint-Louis; Salazie da Saint-André; Mafate solo a piedi o in elicottero con oltre 100 km di sentieri. guide-reunion.fr
  • Col des Bœufs da Salazie: accesso più facile a Mafate, che conduce all'îlet de La Nouvelle in meno di 3 ore. ouest-lareunion.com
  • Cascata del Trou de Fer: 4 salti di cui il principale raggiunge 305 m, dislivello cumulato 725 m, cascata più alta di Francia; trekking andata e ritorno di circa 3 ore dal rifugio di Bélouve. guide-reunion.fr
  • Route des Laves (RN2) interrotta il 13 marzo 2026 da colate di lava; circolazione parziale ripresa il 18 maggio 2026. imazpress.com
  • Ricostruzione definitiva della Route des Laves prevista per il secondo semestre 2026. regionreunion.com
  • Megattere presenti nelle acque di La Réunion da giugno a ottobre; avvistamento in barca da Saint-Gilles-les-Bains; punti panoramici gratuiti dal Cap La Houssaye a Trois-Bassins. ouest-lareunion.com
  • Saint-Leu: spot surf a sinistra di fama mondiale, che ha ospitato tappe del campionato del mondo WSL. souslesetoiles974.re
  • Periodo migliore per il trekking a La Réunion: maggio-ottobre (stagione secca). Settembre: temperature 22-27°C sulla costa, megattere ancora avvistabili, meno affollamento. grandangle.fr