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Cosa vedere in Algeria: gli 8 siti da non perdere

Pierre · 15 marzo 2023 · 0 min di lettura

Rovine antiche in Algeria in un paesaggio arido, tra storia millenaria e immensità sahariana
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Indice
  1. La Casbah di Algeri
  2. Tipasa: rovine romane con i piedi nell’acqua
  3. Il Tassili n’Ajjer: l’immenso museo rupestre del Sahara
  4. Djemila: le rovine romano-berbere meglio conservate del Nord Africa
  5. Il Memoriale del Martire e la vista su Algeri
  6. I Giardini Sperimentali dell’Hamma
  7. Il massiccio del Hoggar: il Sahara in quota
  8. Costantina, sospesa sopra le gole
  9. FAQ
  10. Quando partire per l’Algeria?
  11. Quanto tempo serve per visitare l’Algeria?
  12. Come raggiungere il Tassili n’Ajjer e il Hoggar?
  13. Quali formalità servono per entrare in Algeria?
  14. La Casbah di Algeri è accessibile ai turisti?

L’Algeria racchiude in un solo viaggio rovine romane patrimonio UNESCO, uno dei più grandi complessi di arte rupestre al mondo e un Sahara molto più vulcanico che sabbioso. Dal litorale mediterraneo alle vette del massiccio del Hoggar, ecco otto siti che mostrano la vera misura di quello che questo paese ha da offrire.

La Casbah di Algeri

La Casbah è il cuore storico di Algeri, iscritta al patrimonio mondiale dell’UNESCO. La si scopre a piedi, risalendo il fitto reticolo di vicoli che scende verso il mare dalla cittadella, le cui origini risalgono al XVI secolo. I palazzi di Dar Aziza e della Jenina illustrano l’architettura tradizionale algerina, e numerose moschee storiche punteggiano questo labirinto di facciate bianche.

Vista aerea di una città costiera mediterranea con porto, edifici bianchi e bambini che giocano in un cortile

Tipasa: rovine romane con i piedi nell’acqua

A 70 km a ovest di Algeri, Tipasa occupa un sito straordinario: rovine antiche che si estendono fino alle rive del Mediterraneo. Prima emporio fenicio, poi fiorente città romana e importante centro cristiano, è iscritta al patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1982. Templi, basiliche e mosaici si visitano con il mare davanti agli occhi.

Rovine antiche con colonne di pietra affacciate su una spiaggia mediterranea dalle acque turchesi e montagne verdeggianti

Il Tassili n’Ajjer: l’immenso museo rupestre del Sahara

Nel sud-est dell’Algeria, l’altopiano del Tassili n’Ajjer si estende per circa 72.000 km² ai confini con Libia, Niger e Mali. Iscritto al patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1982, conta oltre 15.000 incisioni e pitture rupestri preistoriche. Il trekking in questo labirinto di canyon e pareti rocciose è l’unico modo per rendersi davvero conto delle sue proporzioni.

Pitture rupestri antiche che rappresentano sagome umane in ocra su una parete rocciosa desertica

Djemila: le rovine romano-berbere meglio conservate del Nord Africa

Tra le montagne del nord-est algerino, Djemila (l’antica Cuicul romana) è iscritta all’UNESCO dal 1982. Templi, archi di trionfo, teatro, terme e mosaici si susseguono in uno scenario di colline verdeggianti. Il sito è considerato il complesso di rovine romano-berbere meglio conservato di tutto il Nord Africa.

Rovine antiche con colonne di pietra sparse in un paesaggio collinare e montuoso verdeggiante

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Il Memoriale del Martire e la vista su Algeri

Sulle alture della capitale, il Memoriale del Martire è stato inaugurato nel 1982 per commemorare il 20° anniversario dell’indipendenza algerina. La sua sagoma, tre palme stilizzate che si slanciano verso il cielo, domina la baia di Algeri. Alla sua base, un museo ripercorre la guerra d’indipendenza. Dalla terrazza, la vista sulla città e sul Mediterraneo è semplicemente mozzafiato.

Un monumento moderno bianco dalle forme geometriche imponenti con una torre centrale, sotto un cielo azzurro terso

I Giardini Sperimentali dell’Hamma

Creati nel 1832 e distesi su 32 ettari nel cuore di Algeri, i Giardini Sperimentali dell’Hamma ospitano oltre 1.200 specie vegetali, distribuite tra un giardino alla francese, un giardino all’inglese, serre e grandi viali alberati. Classificati monumento naturale nazionale algerino, sono uno dei rari angoli dove Algeri rallenta davvero.

Un parco paesaggistico con fontana centrale, viali fiancheggiati da palme e cipressi, vegetazione rigogliosa e visitatori in passeggiata

Il massiccio del Hoggar: il Sahara in quota

Il massiccio del Hoggar, nel sud dell’Algeria, non ha nulla di un deserto piatto. Il suo altopiano dell’Atakor supera i 2.000 m di quota, punteggiato di coni vulcanici spenti e colonne basaltiche. Il Tahat, la vetta più alta, raggiunge 2.918 m. Cielo notturno senza inquinamento luminoso, silenzio totale, orizzonti senza fine: il Hoggar è per chi cerca una disconnessione radicale.

Formazioni rocciose erose e colonne basaltiche in un paesaggio desertico montagnoso e arido

Costantina, sospesa sopra le gole

Costantina sorge su un altopiano roccioso attraversato dalle gole del Rhumel. Il ponte di Sidi M’Cid, costruito dall’ingegnere Ferdinand Arnodin e inaugurato nel 1912, scavalca le gole a 175 m di altezza: all’inaugurazione era il ponte stradale più alto del mondo. Il centro storico conserva le tracce del suo passato numida, romano e ottomano.

Rovine di pietra con archi maestosi che si affacciano su un paesaggio montuoso desertico al tramonto

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FAQ

Quando partire per l’Algeria?

La primavera (da marzo a maggio) e l’autunno (da settembre a novembre) offrono le temperature più gradevoli sia al Nord che nel Sahara. L’estate nel deserto supera regolarmente i 40 °C.

Quanto tempo serve per visitare l’Algeria?

Due settimane permettono di coprire i siti del Nord (Algeri, Tipasa, Djemila, Costantina) e un soggiorno di qualche giorno nel Sahara (Tassili o Hoggar). Tre settimane sono l’ideale per esplorare entrambe le aree con calma.

Come raggiungere il Tassili n’Ajjer e il Hoggar?

Voli interni collegano Algeri a Djanet (porta d’accesso al Tassili) e a Tamanrasset (base per il Hoggar). Sul posto, una guida autorizzata e un fuoristrada sono indispensabili.

Quali formalità servono per entrare in Algeria?

I cittadini italiani hanno bisogno di un visto prima della partenza. Per le condizioni esatte, l’assicurazione sanitaria da stipulare e i vaccini consigliati, trovi tutte le informazioni nella nostra guida assicurazione viaggio Algeria.

La Casbah di Algeri è accessibile ai turisti?

Sì, la Casbah si visita di giorno, idealmente con una guida locale. Il reticolo di vicoli è fitto e alcune zone sono in fase di restauro, ma il quartiere resta una delle visite più suggestive di Algeri.

Fonti

  • Tassili n'Ajjer iscritto UNESCO 1982, superficie 72.000 km², oltre 15.000 incisioni e pitture rupestri identificate en.wikipedia.org
  • Djemila, Tipasa e Casbah di Algeri iscritte al patrimonio mondiale dell'UNESCO en.wikipedia.org
  • Ponte di Sidi M'Cid inaugurato nel 1912, progettato da Ferdinand Arnodin, 175 m sopra le gole del Rhumel, il più alto ponte stradale del mondo all'inaugurazione fr.wikipedia.org
  • Giardini Sperimentali dell'Hamma creati nel 1832, 32 ettari, oltre 1.200 specie vegetali, classificati monumento naturale nazionale (non iscritti UNESCO) fr.wikipedia.org
  • Il Tahat, punto culminante del massiccio del Hoggar, raggiunge 2.918 m di quota cityzeum.com