Roma racchiude in pochi chilometri quadrati monumenti che hanno plasmato duemila anni di storia occidentale. Ecco le dieci esperienze da mettere in cima al tuo itinerario, con prezzi aggiornati e consigli pratici per il 2026.
Il Colosseo: entra nell’arena dei gladiatori

Inaugurato nell’80 d.C. sotto Tito, il Colosseo poteva ospitare fino a 50.000 spettatori per combattimenti tra gladiatori, cacce alle fiere e scenografie spettacolari. La visita ti permette di percorrere le gallerie, salire sulle gradinate e scendere nei sotterranei dove animali e gladiatori attendevano il loro ingresso in scena.
Biglietteria 2026: il biglietto standard adulti costa 18 € e include l’accesso al Foro Romano e al Palatino. Le opzioni “Full Experience” (arena o sotterranei) costano tra 22 € e 24 €. I minori di 18 anni entrano gratis, ma la prenotazione online rimane obbligatoria (2 € di diritti non rimborsabili). La vendita apre 30 giorni prima della data di visita alle ore 9, ora di Roma. In alta stagione (aprile-ottobre), gli slot “Full Experience” si esauriscono in pochi minuti.
Il Foro Romano e il Palatino

Incluso nello stesso biglietto del Colosseo, il Foro Romano era il centro politico, commerciale e giudiziario dell’antica Roma. I resti del Tempio di Saturno, dell’Arco di Settimio Severo e della Curia Iulia ti permettono di ricostruire la vita pubblica sotto la Repubblica e l’Impero.
Il Palatino domina il Foro e offre una delle viste più suggestive sull’intero sito archeologico. La tradizione vuole che proprio qui Romolo abbia fondato Roma. Calcola almeno mezza giornata per visitare i tre siti compresi nel biglietto combinato.

Il Vaticano: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani
La Basilica di San Pietro

L’ingresso nella Basilica di San Pietro è gratuito. La cupola progettata da Michelangelo e completata nel 1590 domina lo skyline romano da quattro secoli. All’interno, la Pietà scolpita da Michelangelo a 24 anni si trova subito a destra dell’ingresso. L’accesso alla sommità della cupola è a pagamento e offre una vista a 360° su Roma e i Giardini Vaticani.
I Musei Vaticani e la Cappella Sistina

Le 54 gallerie dei Musei Vaticani conducono inevitabilmente alla Cappella Sistina, decorata da Michelangelo tra il 1508 e il 1512. Il prezzo ufficiale è di 20 € alla cassa o 25 € online (20 € + 5 € di diritti di prenotazione). L’ingresso è gratuito l’ultima domenica del mese, ma l’affluenza quel giorno è massima.
Prevedi almeno 3 ore di visita. Per evitare la folla nella Cappella Sistina, i primi slot del mattino o le visite serali sono i più tranquilli.
Il Pantheon: 2.000 anni di architettura intatta

Costruito sotto Adriano nel II secolo, il Pantheon è uno degli edifici antichi meglio conservati al mondo. La sua cupola di 43,3 metri di diametro, aperta in cima dall’oculus, lascia entrare la luce naturale e crea un effetto straordinario nei giorni di pioggia. All’interno riposano Raffaello e diversi re d’Italia.
Prezzi 2026: 5 € fino al 30 giugno 2026, poi 7 € dal 1° luglio. La prenotazione online è obbligatoria dal 2023 tramite pantheonroma.com. L’accesso rimane gratuito la prima domenica del mese, senza possibilità di prenotazione anticipata in quel giorno.
La Fontana di Trevi: di sera, non a mezzogiorno

Progettata da Nicola Salvi e completata nel 1762, la Fontana di Trevi raffigura Nettuno circondato da tritoni e cavalli marini. È la fontana barocca più grande di Roma. La tradizione della moneta lanciata nella vasca risale almeno all’Ottocento.
Il consiglio che tutti danno e pochi seguono: arriva prima delle 8 di mattina o dopo le 22. Di notte la fontana è illuminata e puoi godertela senza la folla compatta che si forma durante il giorno.
Trastevere: Roma senza musei

Trastevere è il quartiere dove Roma respira senza divise né audioguide. Le sue strade acciottolate si snodano tra facciate ocra, giardini pensili e trattorie con i tavoli che traboccano sulle piazze. La sera, gli abitanti si ritrovano qui tanto quanto i visitatori.
La basilica di Santa Maria in Trastevere, fondata nel III secolo, è una delle chiese più antiche di Roma. I suoi mosaici bizantini del XII secolo sono visitabili liberamente. Il quartiere si gira tutto a piedi, senza biglietto.
La Galleria Borghese: prenota settimane prima
La Galleria Borghese riunisce sotto lo stesso tetto le sculture del Bernini, i dipinti del Caravaggio e di Tiziano, oltre a una collezione antica raccolta dal cardinale Scipione Borghese nel XVII secolo. Il vincolo è rigido: 180 persone per slot di 2 ore, dal martedì alla domenica (slot alle 9, 11, 13, 15 e 17).
Prezzi 2026: 16 € + 2 € di diritti di prenotazione obbligatori. In alta stagione (aprile-ottobre), i posti si esauriscono 4-6 settimane prima. Prenota su borghese.gallery prima di definire il resto del programma.
I sapori romani: cosa assaggiare

La cucina romana si fonda su ingredienti semplici e ricette codificate da secoli. Da non perdere:
- Cacio e pepe: pasta con pecorino romano e pepe nero. La cremosità del condimento dipende interamente dalla mano del cuoco.
- Carciofi alla romana: carciofi brasati con aglio e menta, morbidissimi.
- Saltimbocca alla romana: fettina di vitello, prosciutto e salvia, saltata nel burro.
- Supplì: crocchette di riso fritte ripiene di formaggio filante, lo street food romano per eccellenza.
Per il dolce, cerca le gelaterie che conservano il gelato in vaschette coperte invece che in piramidi colorate: è il segnale che la consistenza non è stata gonfiata con aria.
Villa Borghese: il polmone verde di Roma

Il parco di Villa Borghese si estende per 80 ettari sulle alture del Pincio. Puoi noleggiare biciclette o barche sul lago, o semplicemente passeggiare. Il Tempio di Esculapio, che si specchia nel laghetto del parco, è uno degli scorci più fotografati di Roma al di fuori dei grandi monumenti antichi.
La terrazza del Pincio, ai margini del parco, offre un panorama sui tetti e le cupole della città. All’ora del tramonto, è uno dei punti di vista più amati dagli stessi romani.
Roma è spesso il punto di partenza di un viaggio più ampio in Italia. La nostra selezione delle 20 cose da fare in Italia ti offre spunti per andare oltre la capitale. Se pensi di attraversare la Penisola in auto, la guida al road trip in Italia propone itinerari tappa per tappa.
FAQ
Bisogna prenotare il Colosseo in anticipo?
Sì, la prenotazione è fortemente consigliata, soprattutto da aprile a ottobre. La vendita dei biglietti apre 30 giorni prima della data di visita alle ore 9 (ora di Roma) su colosseo.it. Gli slot “Full Experience” si esauriscono in pochi minuti; senza prenotazione, le file possono superare le 2 ore.
Il Pantheon è ancora gratuito?
No. Dal 2023 l’ingresso al Pantheon di Roma è a pagamento: 5 € fino al 30 giugno 2026, poi 7 € dal 1° luglio. La prenotazione online è obbligatoria. L’accesso rimane gratuito la prima domenica del mese, senza possibilità di prenotare in anticipo quel giorno.
Come visitare la Cappella Sistina?
La Cappella Sistina è accessibile tramite i Musei Vaticani (25 € online, 20 € alla cassa). Non esiste un biglietto solo per la Cappella Sistina. Prevedi almeno 3 ore per l’intero percorso museale. L’ingresso è gratuito l’ultima domenica del mese.
Qual è il momento migliore per visitare Roma?
Aprile-maggio e settembre-ottobre offrono un buon equilibrio: clima piacevole e affluenza inferiore rispetto alla piena estate. A luglio-agosto i musei sono saturi e le temperature superano spesso i 35°C. L’inverno è mite (10-15°C di giorno) con file brevissime, ma alcuni siti applicano orari ridotti.
Quanti giorni servono per visitare Roma?
Tre giorni permettono di coprire le tappe fondamentali: Colosseo, Foro Romano, Vaticano, Pantheon e Trastevere. Con quattro o cinque giorni c’è il tempo di visitare la Galleria Borghese e fare una gita fuori porta (Ostia Antica o Tivoli).
Si può visitare la Galleria Borghese senza prenotazione?
No. La prenotazione è obbligatoria e nessun biglietto viene venduto sul posto il giorno della visita. In alta stagione i posti si esauriscono 4-6 settimane prima. Prenota prima di definire il resto del programma.





