Nel 2025, tre forze stanno ridefinendo le scelte dei viaggiatori: sostenibilità, ricerca di autenticità e benessere. A questo si aggiunge una digitalizzazione sempre più spinta della pianificazione, con l’80 % dei viaggiatori che preferisce organizzare le proprie vacanze interamente online. Ecco le grandi tendenze da conoscere, con i consigli pratici per affrontarle nel modo giusto.
Ecoturismo e viaggio responsabile: la priorità numero uno
Il 90 % dei viaggiatori cerca attivamente opzioni di viaggio responsabili, e il 53 % privilegia gli alloggi sostenibili al momento della prenotazione (Regiondo, 2025). Questa aspirazione si traduce concretamente in:

Crediti: Round the world di justin_vidamo, CC BY 2.0, via Openverse.
- Strutture ricettive ecocertificate: ecolodge, case passive, agriturismi alimentati da energie rinnovabili.
- Mezzi di trasporto meno inquinanti: il treno a lunga percorrenza e il pullman riprendono quote di mercato rispetto all’aereo.
- Lo slow travel: trascorrere diverse settimane nello stesso posto invece di inseguire una destinazione dopo l’altra. Il 55 % dei viaggiatori dichiara di voler partire senza un itinerario prestabilito (Regiondo, 2025).
Consiglio pratico: raggiungere un ecolodge in foresta tropicale, una riserva naturale isolata o un rifugio di montagna significa spesso allontanarsi dalle strutture sanitarie. Una copertura che includa l’assistenza medica e il rimpatrio sanitario diventa allora fondamentale, in base alla destinazione scelta.
Per approfondire questa dinamica, leggi la nostra guida sul viaggio responsabile, una tendenza in piena crescita.
Sottoscrivi la mia assicurazione viaggioWorkation: lavorare viaggiando, una tendenza ormai consolidata
Il “workation” (dall’inglese work e vacation) si è solidamente radicato nelle abitudini da quando il lavoro da remoto è esploso. Nel 2025, i viaggiatori partono per periodi più lunghi, mantengono la propria attività professionale a distanza e scelgono destinazioni “digital nomad friendly”: Lisbona, Dubai, Medellín o Bali, che offrono visti dedicati, spazi di coworking e connessioni affidabili.
Consiglio pratico: i soggiorni workation superano spesso i 90 giorni, limite massimo della maggior parte delle assicurazioni viaggio classiche. Prima di partire è indispensabile verificare la durata massima coperta dal proprio contratto. In caso di rimpatrio medicalizzato, i costi possono superare i 20.000 euro a seconda del paese (france-epargne.fr): una copertura sanitaria adeguata per i lunghi soggiorni non è un lusso.
Autenticità e “dupes destinations”: fuggire dalla folla
Il 48 % dei viaggiatori cerca attivamente alternative meno frequentate rispetto alle destinazioni classiche (Travel Insight, 2025). Paros invece di Santorini, la Patagonia o l’Oman invece dei soliti circuiti: l’originalità dell’itinerario conta più della notorietà della meta. Il 57 % dei viaggiatori si dichiara inoltre interessato alla cucina locale e alle visite storiche e culturali.
Consiglio pratico: le destinazioni alternative offrono a volte un’infrastruttura sanitaria più limitata. Informati sulle condizioni sanitarie locali e verifica che la tua copertura si adatti alle specificità della zona, secondo il tuo contratto.
Per idee concrete, la nostra selezione Patagonia, Medellín, Oman da scoprire nel 2025 ti aiuterà a scegliere la tua prossima avventura.
Turismo del benessere: prendersi cura di corpo e mente all’estero
Il mercato mondiale del turismo del benessere è stimato a quasi 978 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita annua del 9,3 % (Future Market Insights). Ritiri yoga, cure termali, soggiorni di meditazione, percorsi di recupero post-burnout: il “health tourism” non è più riservato a pochi eletti. I viaggiatori combinano alimentazione sana, attività dolci (tai-chi, nordic walking) e trattamenti terapeutici.
Consiglio pratico: alcuni trattamenti all’estero (medicine alternative, agopuntura, cure di talassoterapia) potrebbero non essere rimborsati in base alle esclusioni del tuo contratto. Verifica le garanzie prima di impegnarti in un soggiorno medico fuori dall’Italia.
Viaggi in solitaria e “skip-gen travel”
Due segmenti sono in crescita nel 2025: i viaggi in solitaria, in particolare tra le donne, con agenzie specializzate e gruppi dedicati; e lo “skip-gen travel”, ovvero i viaggi nonni-nipoti, senza la generazione di mezzo.
Consiglio pratico: i viaggiatori senior hanno esigenze di copertura specifiche, soprattutto in presenza di patologie preesistenti (secondo il tuo contratto). Chi viaggia da solo, senza nessuno accanto in caso di emergenza, farebbe bene a sottoscrivere un’assistenza disponibile 24 ore su 24.
L’IA ridefinisce la pianificazione del viaggio
Il 40 % dei francesi pensa di usare l’IA per organizzare le proprie vacanze nel 2025 (Travel Insight). Dagli itinerari su misura alle raccomandazioni iper-personalizzate, passando per la traduzione istantanea e gli avvisi meteo in tempo reale, gli strumenti digitali trasformano l’esperienza da cima a fondo. Questa digitalizzazione investe anche le pratiche assicurative: sottoscrizione online, attestato istantaneo, gestione del sinistro a distanza.
Micro-viaggi ed escapade di prossimità
Di fronte alle incertezze economiche, i micro-viaggi (qualche giorno, weekend lungo) hanno il vento in poppa. Il turismo di prossimità avanza, e i viaggiatori puntano su ponti e ferie per moltiplicare le brevi avventure con uno zaino essenziale e un itinerario flessibile. Prima di moltiplicare i soggiorni, verifica che la tua copertura rimanga valida per ogni destinazione in base alla durata di ciascun viaggio.
Formalità e condizioni locali: informarsi prima di ogni partenza
Le nuove tendenze portano i viaggiatori verso paesi le cui formalità o condizioni locali cambiano con regolarità. A titolo di esempio, le novità in vigore per un viaggio in Tunisia a partire dal 1° gennaio 2025 illustrano quanto sia importante consultare le informazioni ufficiali prima di ogni partenza, qualunque sia la destinazione.
FAQ
Quali sono le grandi tendenze di viaggio nel 2025?
Le tendenze principali sono: il viaggio sostenibile (ecoturismo, slow travel), il workation (lavorare viaggiando), il turismo del benessere, la ricerca di destinazioni autentiche e meno affollate, e l’uso dell’IA per pianificare. Sono in crescita anche i micro-viaggi, i viaggi in solitaria e quelli intergenerazionali (“skip-gen travel”).
Il workation richiede un’assicurazione viaggio specifica?
Sì. Un soggiorno workation supera spesso i 90 giorni, limite massimo della maggior parte delle assicurazioni viaggio classiche. Bisogna verificare la durata massima coperta, le garanzie mediche e il rimpatrio sanitario. Un volo medicalizzato può costare più di 20.000 euro a seconda del paese di partenza.
Il viaggio sostenibile è davvero una tendenza strutturale?
Sì. Il 90 % dei viaggiatori cerca attivamente opzioni responsabili nel 2025, e il 53 % privilegia gli alloggi sostenibili al momento della prenotazione (Regiondo, 2025). La domanda per strutture ecocertificate, il treno e lo slow travel continua a crescere.
Quali precauzioni prendere per un soggiorno benessere all’estero?
Alcuni trattamenti all’estero potrebbero non essere rimborsati in base alle esclusioni del tuo contratto di assicurazione viaggio. Consulta le garanzie prima di prenotare un soggiorno medico o di benessere fuori dall’Italia, e verifica che i trattamenti previsti siano effettivamente coperti.
Quali destinazioni sono di tendenza nel 2025?
Le grandi destinazioni classiche (Italia, Spagna, Francia) restano molto frequentate. La vera novità del 2025 è la crescita delle “dupes destinations”: Oman, Patagonia, Medellín, Paros, Georgia. Queste alternative meno affollate conquistano i viaggiatori in cerca di autenticità, ma richiedono una preparazione più accurata sul piano sanitario e logistico.





