Dal Carnevale di Rio al Songkran thailandese, passando per la battaglia di pomodori di Buñol, il pianeta offre festival di un’intensità senza pari. Questa selezione di otto eventi abbraccia più continenti e tutte le stagioni: ce n’è sicuramente uno da inserire nel tuo prossimo itinerario.
Carnevale di Rio de Janeiro: la festa più sfrenata del mondo
Ogni anno, tra febbraio e marzo, Rio de Janeiro si trasforma nella capitale mondiale della festa. Nel 2026, il Carnevale si svolgerà dal 13 al 21 febbraio. Al Sambódromo Marquês de Sapucaí, le scuole di samba si sfidano a colpi di costumi sfarzosi, carri allegorici ed energia collettiva fuori dal comune. Al di là della sfilata ufficiale, i blocos (gruppi di strada) animano tutti i quartieri della città: locali e viaggiatori possono parteciparvi liberamente.
Consiglio pratico: prenota hotel e biglietti per il Sambódromo con almeno sei mesi di anticipo, perché i posti migliori vanno a ruba molto presto.

Holi, la festa dei colori: benvenuta primavera
Celebrata in India e Nepal ogni anno a marzo (alla luna piena del mese induista di Phalguna), Holi segna la vittoria del bene sul male e l’arrivo della primavera. I partecipanti si lanciano polveri colorate e si spruzzano acqua tinta in un’atmosfera di gioia collettiva. Mathura e Vrindavan, nell’Uttar Pradesh, sono celebri per i festeggiamenti particolarmente vivaci, ma Holi si celebra con lo stesso entusiasmo a Jaipur, Mumbai o Katmandu.

La Tomatina di Buñol: 150.000 kg di pomodori in un’ora
Ogni ultimo mercoledì di agosto (il 27 agosto per l’edizione 2025), la piccola città di Buñol, vicino a Valencia in Spagna, accoglie oltre 20.000 partecipanti per la più grande battaglia di pomodori del mondo. Nel giro di un’ora, circa 150.000 kg di pomodori vengono lanciati per le strade, tingendo facciate e combattenti di un rosso acceso. L’evento è regolamentato: occhiali protettivi consigliati, e i pomodori vanno schiacciati prima di essere lanciati per evitare infortuni.

Burning Man: una città effimera nel deserto del Nevada
Burning Man non è un festival ordinario: è un’esperienza artistica e comunitaria fondata sulla partecipazione attiva, l’autosufficienza e il principio del Leave No Trace (non lasciare tracce). Nel 2026, l’evento si terrà dal 30 agosto al 7 settembre nella Black Rock Desert, in Nevada. Una città temporanea di decine di migliaia di persone prende forma, popolata da installazioni monumentali e performance d’avanguardia, per poi essere smantellata completamente alla fine della settimana.
Da sapere prima di partire: il deserto del Nevada impone condizioni climatiche estreme (caldo intenso di giorno, freddo di notte, tempeste di polvere). I biglietti vengono distribuiti tramite una vendita ufficiale molto competitiva, spesso mediante estrazione a sorte all’inizio dell’anno.

Oktoberfest di Monaco: sedici giorni e circa 6,5 milioni di visitatori
La Wiesn, come la chiamano i monacensi, è la più grande festa popolare del mondo. L’edizione 2025 si è tenuta dal 20 settembre al 5 ottobre, attirando circa 6,5 milioni di visitatori da ogni angolo del pianeta. Sotto i grandi tendoni, la birra viene servita in boccali da un litro (le Maß), accompagnata da salsicce, bretzel giganti e musica bavarese. Il weekend d’apertura e quelli successivi sono i momenti più affollati: prenotare l’alloggio con larghissimo anticipo è indispensabile.

Festival delle Lanterne di Pingxi: il cielo illuminato di Taiwan
Riconosciuto dal Discovery Channel come uno dei due più bei festival notturni al mondo, il Festival delle Lanterne di Pingxi si tiene ogni anno in occasione della festa di Yuanxiao (il 15° giorno del calendario lunare cinese). Nel 2026, le due grandi serate di lancio si terranno il 27 febbraio a Pingxi e il 3 marzo a Shifen. I partecipanti scrivono i propri desideri sulle lanterne di carta prima di mandarle nel cielo notturno: lo spettacolo, visibile a chilometri di distanza, è mozzafiato.
Per celebrazioni di fine anno altrettanto indimenticabili, dai un’occhiata alle nostre idee per festeggiare Capodanno all’ultimo minuto.

Día de los Muertos: la morte festeggiata a colori in Messico
Iscritto al patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO dal 2008, il Giorno dei Morti messicano si celebra il 1° e 2 novembre, con un’atmosfera festosa che spesso si estende già dal 31 ottobre. Oaxaca è unanimemente considerata una delle mete più autentiche per vivere questa ricorrenza: le comparsas (processioni in costume), gli altari fioriti di calendule (cempasúchil) e i cimiteri illuminati da candele creano un’atmosfera unica, sospesa tra raccoglimento e celebrazione della vita. Le radici di questa festa risalgono a oltre 3.000 anni fa, nei rituali preispanici della Mesoamerica.

Songkran: la più grande battaglia d’acqua del mondo
Ogni anno dal 13 al 15 aprile, la Thailandia celebra il suo Capodanno tradizionale con una festa acquatica nazionale. A Chiang Mai, Bangkok o Pattaya, le strade si trasformano in un enorme campo di gioco: secchi, pistole ad acqua, tubirighi… nessuno resta asciutto. La tradizione originaria, più sobria, prevede di versare acqua sulle mani degli anziani come segno di rispetto e di buon auspicio per il nuovo anno.
Consiglio pratico: proteggi i tuoi dispositivi elettronici e i documenti in borse impermeabili. Un’assicurazione viaggio che copra le spese mediche è indispensabile per goderti il Songkran senza pensieri.

Come preparare al meglio il viaggio verso un grande festival
Qualunque sia l’evento scelto, alcuni aspetti meritano attenzione:
- Prenotazione anticipata: per gli eventi più gettonati (Oktoberfest, Carnevale di Rio, Burning Man), gli alloggi nelle vicinanze si esauriscono con mesi di anticipo.
- Formalità d’ingresso: verifica visto e condizioni d’ingresso per ogni destinazione, poiché possono variare indipendentemente dalle date del festival.
- Budget in loco: ristorazione, trasporti locali, abbigliamento specifico (dirndl o lederhosen per Monaco, vestiti da sacrificare per Holi o La Tomatina): preventiva queste spese.
- Rispetto delle tradizioni: Holi, Songkran e il Día de los Muertos sono anzitutto feste culturali e spirituali. Informati sui codici di comportamento prima di parteciparvi.
Se vuoi unire divertimento e impegno ambientale, la nostra guida sui festival eco-responsabili raccoglie alternative sostenibili da tutto il mondo.
FAQ
Qual è il festival più grande del mondo?
L’Oktoberfest di Monaco, con circa 6,5 milioni di visitatori in sedici giorni, è spesso citato come la più grande festa popolare del mondo. Altri eventi come il Carnevale di Rio o il Songkran coinvolgono milioni di partecipanti su un’area geografica molto più vasta, rendendo qualsiasi confronto difficile.
Quando si celebra Holi nel 2026?
Holi si celebra alla luna piena del mese induista di Phalguna, che cade generalmente a marzo. Poiché la data varia in base al calendario lunare, consulta le fonti ufficiali dell’ente del turismo indiano per l’anno del tuo viaggio.
La Tomatina è accessibile a tutti?
Sì, ma il numero di partecipanti è limitato a circa 20.000 persone. I biglietti d’accesso sono obbligatori: acquistali con diverse settimane di anticipo tramite gli organizzatori ufficiali per evitare i rivenditori a prezzi gonfiati.
Serve un’assicurazione viaggio per questi festival?
Sì, qualunque sia la destinazione. In caso di incidente, malattia o ricovero all’estero, le spese possono essere molto elevate. Un’assicurazione viaggio che copra le spese mediche e il rimpatrio ti permette di goderti ogni festival senza pensieri, che tu sia in Brasile, in India o in Thailandia.
Burning Man vende i biglietti in anticipo?
I biglietti per il Burning Man vengono distribuiti tramite una vendita ufficiale molto competitiva (spesso mediante estrazione a sorte all’inizio dell’anno) gestita dall’organizzazione Burning Man Project. Alcuni biglietti possono essere rivenduti sul mercato secondario ufficiale, ma i posti sono scarsi e costosi: anticipa il più possibile.





