Preparare un giro del mondo richiede dai 9 ai 12 mesi di organizzazione. Gli step fondamentali, in ordine: definire l’itinerario e la durata, stimare il budget, sbrigare le pratiche amministrative (passaporto, visti, autorizzazioni elettroniche), pianificare le vaccinazioni, scegliere un’assicurazione viaggio adatta, preparare l’equipaggiamento e sistemare i dettagli pratici della tua vita in Italia prima di partire.
Fase 1: definire l’itinerario e la durata del viaggio
La prima decisione è anche la più determinante: quanto tempo parti e verso quali regioni del mondo?
Durata e ritmo
Un giro del mondo dura in genere dai 6 mesi ai 2 anni. Partire per meno di un anno può permetterti di conservare il posto di lavoro (aspettativa, congedo non retribuito), a seconda del datore di lavoro e del contratto collettivo applicabile. Oltre quella soglia, una rottura più netta si impone. Il ritmo, lento o intenso, influirà direttamente sul budget: cambiare paese ogni settimana costa molto di più che stare un mese in ogni destinazione.
Costruire l’itinerario
Incrocia due variabili: le stagioni climatiche e i tempi di ottenimento dei visti. Una tabella con i paesi in righe e i mesi in colonne ti aiuterà a visualizzare le finestre favorevoli. Molti globetrotter seguono la rotazione della Terra da ovest verso est per ottimizzare le tariffe dei biglietti “giro del mondo” venduti dalle grandi alleanze aeree.
Sui tratti dove esistono voli low-cost (Sud-Est asiatico, Europa, alcune tratte interne), può essere più conveniente assemblare i segmenti separatamente tramite Google Flights o Skyscanner piuttosto che acquistare un biglietto globale.
Fase 2: definire un budget realistico
Il costo di un giro del mondo varia enormemente in base alle destinazioni, al livello di comfort e alla durata. Ecco le principali voci da mettere in conto per un anno di viaggio:
- Voli: i biglietti “giro del mondo” delle alleanze aeree partono da circa 3.200-3.500 € in classe economica.
- Visti e autorizzazioni: calcola dai 25 ai 100 € per visto a seconda dei paesi, a cui si aggiungono l’ESTA americano, l’eTA canadese e l’ETA australiano.
- Alloggio: dai 5-10 € in dormitorio in Sud-Est asiatico ai 60-80 € per una camera privata in Oceania o nel Nord Europa.
- Assicurazione viaggio: prevedi dai 500 ai 700 € per una copertura completa su 12 mesi.
- Vaccinazioni e farmacia: tra i 200 e i 400 € in base al tuo stato vaccinale e alle destinazioni.
- Equipaggiamento iniziale: da limitare allo stretto indispensabile per viaggiare leggero.
- Spese quotidiane: molto variabili a seconda dei continenti, è la voce che fluttua di più in base al ritmo e alle scelte personali.
Per le strategie di finanziamento dettagliate e i consigli per ridurre ogni voce, consulta il nostro articolo sui 6 migliori consigli per finanziare un giro del mondo.
Fase 3: le pratiche amministrative
È spesso la fase più lunga. Non sottovalutarla: alcuni visti richiedono settimane di lavorazione.
Il passaporto
Verifica la validità del passaporto fin dall’inizio della preparazione. Deve essere valido almeno 6 mesi dopo la data di uscita dall’ultimo paese previsto nell’itinerario. Alcuni paesi richiedono anche almeno due pagine bianche all’ingresso, poiché ogni visto può occupare una pagina intera.
Calcola diverse settimane per il rinnovo tramite il Comune, di più in alta stagione o se risiedi in un comune di piccole dimensioni.
Visti e autorizzazioni elettroniche
Gli obblighi variano in base alla tua nazionalità e alla destinazione. Per i cittadini italiani, le principali zone da tenere d’occhio:
- Stati Uniti: ESTA obbligatorio, da richiedere almeno 72 ore prima della partenza sul sito ufficiale.
- Canada: AVE (Autorizzazione di Viaggio Elettronica) richiesta per i voli a destinazione o in transito.
- Australia: ETA o visto eVisitor a seconda del tuo profilo.
- Asia: l’e-visa si sta diffondendo (India, Vietnam, Sri Lanka…), ma alcuni paesi richiedono ancora il passaggio in consolato, con tempi che possono superare un mese.
- Brasile e alcuni paesi dell’Africa subsahariana: il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio all’ingresso nel territorio, con il libretto internazionale delle vaccinazioni da esibire.
Verifica sempre le condizioni di ingresso aggiornate per ogni paese sul sito ufficiale Viaggiare Sicuri, gestito dalla Farnesina: le regole possono cambiare rapidamente.
Registrarsi presso la Farnesina
Per un soggiorno di diversi mesi all’estero, segnala la tua presenza tramite il portale dell’Unità di Crisi della Farnesina, il servizio del Ministero degli Affari Esteri che consente agli italiani di comunicare la propria posizione all’estero. In caso di emergenza (catastrofe naturale, crisi politica), le autorità consolari potranno localizzarti e avvisarti.
Fase 4: salute e vaccinazioni
Prenota una visita presso un centro di medicina dei viaggi o un ambulatorio vaccinale almeno 2 mesi prima della partenza: alcuni vaccini richiedono più iniezioni a distanza di settimane e devono essere somministrati con anticipo sufficiente per essere pienamente efficaci all’arrivo.
Il Ministero della Salute mette a disposizione schede paese con le vaccinazioni raccomandate o obbligatorie in base alle destinazioni.
Tra i vaccini più frequentemente consigliati per un giro del mondo:
- Epatite A e B
- Tifoide
- Difterite, tetano, poliomielite (aggiornamento dei richiami)
- Rabbia (per soggiorni lunghi in zone rurali o remote)
- Meningococco (zone endemiche, in particolare la cintura subsahariana)
- Febbre gialla (obbligatoria per l’ingresso in alcuni paesi africani e sudamericani)
Prepara anche una farmacia da viaggio adeguata: antidolorifici, antidiarroici, antibiotici su prescrizione del medico, repellenti per insetti, protezione solare. Se porti occhiali o lenti a contatto, porta sempre un paio di riserva.
Fase 5: scegliere la propria assicurazione viaggio
L’assicurazione viaggio è una delle decisioni più importanti nella preparazione di un giro del mondo. Un ricovero ospedaliero, un incidente o un rimpatrio sanitario all’estero può costare decine di migliaia di euro: senza copertura, queste spese ricadono interamente su di te.
Verifica che il contratto copra:
- Le spese mediche all’estero (ricovero, cure d’urgenza) con un massimale adeguato per i paesi con costi elevati (Stati Uniti, Australia, Giappone).
- Il rimpatrio sanitario, ovvero il rientro in Italia con un volo sanitario se le condizioni di salute lo richiedono.
- L’assistenza 24 ore su 24, indipendentemente dall’ora e dal fuso orario.
- L’annullamento o l’interruzione del viaggio in caso di imprevisto grave prima o durante il soggiorno.
Da tenere presente: Cuba richiede un’assicurazione viaggio all’ingresso nel territorio, e il contratto deve attestarlo esplicitamente.
Per capire davvero cosa copre un’assicurazione viaggio e quali clausole leggere con attenzione, consulta il nostro articolo assicurazione viaggio: quello che nessuno ti dice prima di partire all’estero.
Ottieni la mia assicurazione giro del mondoFase 6: preparare l’equipaggiamento
Viaggiare leggero non è un’opzione: è un imperativo pratico. Uno zaino che porti da solo a ogni tappa, nelle stazioni affollate o sui sentieri di trekking, deve restare ragionevole. Tra i 40 e i 60 litri è la misura giusta per un giro del mondo, a seconda della corporatura e delle destinazioni (dal punto di vista climatico).
Alcuni principi collaudati:
- Fai una lista, poi dimezzala. Quello che si porta “per ogni evenienza” finisce spesso inutilizzato in fondo allo zaino.
- Cerca prima in prestito o usato. Prima di acquistare, verifica se qualcuno di tua conoscenza può prestarti uno degli articoli necessari.
- Testa il materiale prima di partire. Scarpe da trekking, impermeabile, adattatore universale: non scoprirne i difetti all’estero.
- Scegli un numero in più per le scarpe. I piedi si gonfiano dopo diversi giorni di camminata intensa.
- Metti al sicuro i documenti. Scansiona passaporto, visti e contratto di assicurazione; inviali a un indirizzo e-mail accessibile ovunque e conserva le copie separate dagli originali nello zaino.
Per la gestione delle spese, la navigazione offline e l’organizzazione quotidiana, alcune app dedicate possono semplificarti la vita. Scopri la nostra selezione delle 10 app di viaggio gratuite e indispensabili.
Fase 7: le pratiche burocratiche prima di partire
Preparare un giro del mondo significa anche organizzare ciò che si lascia dietro.
- Alloggio: avvisa il proprietario nei termini di legge (da 1 a 3 mesi a seconda del tipo di contratto); valuta il subaffitto se prevedi di riprendere l’appartamento al rientro.
- Banca: informa la tua banca della lunga assenza per evitare blocchi della carta; informati sulle carte senza commissioni sul cambio (Revolut, Wise, N26 o equivalenti) per ridurre le spese all’estero.
- Sanità: fuori dall’Unione europea, il Servizio Sanitario Nazionale non ti copre. Il contratto di assicurazione viaggio subentra. Conserva comunque la tessera sanitaria e il codice fiscale per il rientro.
- Domicilio fiscale: per un’assenza superiore a un anno, il tuo domicilio fiscale può essere modificato in base alla tua situazione. Informati tramite un consulente o sul sito dell’Agenzia delle Entrate prima di partire.
- Famiglia e persone care: trasmetti il tuo itinerario di massima, i contatti d’emergenza e i riferimenti della tua assicurazione a una persona di fiducia.
Per una checklist approfondita dei preparativi burocratici, la nostra guida su come riuscire nella preparazione del proprio viaggio all’estero completa questo capitolo.
Il cronoprogramma consigliato
| Quanto manca alla partenza | Priorità |
|---|---|
| 12 mesi | Definire itinerario, durata, budget di massima |
| 9 mesi | Rinnovare il passaporto; prenotare la visita di medicina dei viaggi |
| 6 mesi | Avviare i visti più lunghi (India, Cina…); prenotare i voli principali |
| 3 mesi | Finalizzare l’equipaggiamento; sottoscrivere l’assicurazione viaggio; richiedere ESTA, ETA, AVE |
| 1 mese | Avvisare banca e proprietario di casa; scansionare tutti i documenti |
| Vigilia | Verificare la validità di ogni documento; scaricare le mappe offline |
FAQ
Quanto tempo ci vuole per preparare un giro del mondo?
Calcola dai 9 ai 12 mesi di preparazione per un giro del mondo senza stress. Questo lasso di tempo permette di ottenere i visti più lenti da processare, di effettuare le vaccinazioni necessarie in più iniezioni, di prenotare i voli alle migliori tariffe e di costruire il budget. Una preparazione affrettata in 3 mesi è possibile, ma stressante e spesso più costosa.
Quale budget prevedere per un giro del mondo di un anno?
Il budget totale è molto variabile a seconda delle destinazioni e dello stile di viaggio. A titolo indicativo, un viaggio in solitaria di un anno comprensivo di voli, visti, alloggi, pasti, assicurazione e spese varie si colloca spesso tra i 12.000 e i 20.000 €. Il Sud-Est asiatico e il Sud America sono meno costosi dell’Oceania o del Nord America. L’approccio migliore: costruire un budget previsionale destinazione per destinazione, informandosi sul costo della vita locale.
Bisogna dimettersi per fare un giro del mondo?
Non necessariamente. In Italia esistono diverse opzioni: il congedo non retribuito (aspettativa), concordabile con il datore di lavoro caso per caso; le dimissioni volontarie o la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, che in alcune circostanze può dare accesso alla NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego); oppure il passaggio al lavoro autonomo o freelance se la tua attività lo consente. Per un progetto inferiore all’anno, alcuni datori di lavoro concedono un’aspettativa non retribuita. Informati presso il tuo ufficio HR o un consulente del lavoro in base al tuo contratto.
Quale assicurazione scegliere per un giro del mondo?
Un’assicurazione viaggio specificamente pensata per i soggiorni lunghi, che copra le spese mediche all’estero, il rimpatrio sanitario, l’assistenza 24 ore su 24 e l’annullamento del viaggio. Verifica che il contratto copra tutti i paesi dell’itinerario, l’intera durata del viaggio e che i massimali di rimborso siano adeguati per i paesi con costi medici elevati. Alcuni paesi come Cuba rendono questa assicurazione obbligatoria all’ingresso.
Come gestire i visti per un giro del mondo?
Tratta i visti per area geografica, partendo dai più complessi. Alcuni paesi (Cina, India) richiedono il passaggio in consolato con tempi che possono superare le 4 settimane. L’e-visa si sta diffondendo in Asia. Le autorizzazioni elettroniche (ESTA per gli Stati Uniti, AVE per il Canada, ETA per l’Australia) si ottengono rapidamente online ma non vanno dimenticate. Consulta il sito Viaggiare Sicuri per i requisiti aggiornati di ogni paese.





