Dalla danza degli orsi in Romania al rituale delle sette onde in Brasile, il Capodanno si festeggia in tutto il mondo, ma raramente allo stesso modo. Un giro del mondo in dieci tradizioni curiose che mostrano come ogni cultura scacci la cattiva sorte e accolga l’anno nuovo.
1. La danza degli orsi in Romania

Nelle regioni della Moldavia e della Bucovina, la notte di San Silvestro risuona al ritmo della danza degli orsi (Ursul). Gruppi di danzatori rivestiti di vere pelli d’orso sfilano di casa in casa per scacciare gli spiriti maligni e attirare la prosperità. Questo rito pre-cristiano, tramandato di generazione in generazione, richiama ogni anno viaggiatori da ogni angolo del mondo, desiderosi di assistere a questo spettacolo sciamanico unico in Europa.
2. Lanciare gli oggetti vecchi dalla finestra in Italia

Nel sud Italia, e in particolare a Napoli, una vecchia usanza vuole che a mezzanotte si lancino dalla finestra oggetti usurati: pentole, stoviglie scheggiate, vecchi vestiti. Il gesto simboleggia il rifiuto del passato e l’ingresso nel nuovo anno liberati dal superfluo. Consiglio pratico se visiti Napoli il 31 dicembre: guarda sempre in su prima di mettere un piede avanti.
3. Rompere le stoviglie in Danimarca

In Danimarca, la popolarità si misura in cocci. Si accumula la ceramica incrinata per tutto l’anno e la si fracassa sulla porta di casa di amici e familiari la notte di San Silvestro. La mattina dopo, più alta è la pila di pezzi rotti davanti alla tua porta, più sei amato e circondato da persone care.
Assicura il mio viaggio di Capodanno4. Il rituale dei 12 chicchi d’uva in Spagna

Allo scoccare della mezzanotte, gli spagnoli mangiano dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco della campana, esprimendo un desiderio per ciascuno dei mesi dell’anno a venire. Questa tradizione, le uvas de la suerte, è documentata fin dall’inizio del XX secolo. A Madrid, milioni di persone si ritrovano a Puerta del Sol per viverla in diretta.
5. Il Bleigießen (fusione della cera) in Germania

La tradizione del Bleigießen consiste nel fondere un metallo e immergerlo in acqua fredda: la forma ottenuta viene interpretata per predire il futuro. Praticato storicamente con il piombo, questo rituale si è evoluto dal 2018, anno in cui una normativa europea ha vietato la vendita di kit con un contenuto di piombo superiore allo 0,3%. Oggi la maggior parte dei tedeschi usa la cera per perpetuare questo gioco divinatorio del veglione.
6. Le grandi pulizie di fine anno in Giappone

In Giappone, il periodo che precede il Capodanno è dedicato all’Osoji (大掃除, “grande pulizia”). Si pulisce la casa a fondo, ci si libera degli oggetti superflui e si purificano le energie negative per entrare nel nuovo anno in uno spazio sano e ordinato. Un approccio insieme spirituale e molto concreto.
7. Bruciare le effigi in Ecuador

In Ecuador, nella notte del 31 dicembre, si costruiscono gli años viejos (“vecchi anni”) con cartapesta, cartone o vecchi vestiti per rappresentare tutto ciò che si vuole lasciarsi alle spalle: personaggi controversi, eventi dolorosi, brutte abitudini. A mezzanotte bruciano nelle strade, e l’anno riparte da zero.
8. Il First Footing in Scozia (Hogmanay)
L’Hogmanay è il nome scozzese del Capodanno, e dà vita a festeggiamenti che in Scozia rivalizzano con il Natale. La tradizione più emblematica è il first footing: la prima persona a varcare la soglia di una casa dopo mezzanotte determina la fortuna della famiglia per tutto l’anno. L’ospite ideale è tradizionalmente un uomo moro che porta doni simbolici: carbone (per il calore), pane (per il cibo), sale (per la prosperità) e whisky (per la convivialità). A Edimburgo, una grande parata con le fiaccole illumina la città vecchia ogni 31 dicembre.
Hai voglia di vivere l’Hogmanay o altre feste all’estero? Scopri le nostre idee di destinazioni per festeggiare il Capodanno, oppure leggi come prenotare un veglione all’ultimo minuto.
9. Gli oggetti rotondi nelle Filippine
Nelle Filippine, la forma rotonda evoca la moneta e quindi la prosperità. Per il Capodanno, le famiglie dispongono sulla tavola dodici frutti tondi (uno per ogni mese a venire), indossano abiti a pois e si circondano di oggetti circolari. I bambini saltano anche a mezzanotte, convinti che quel balzo nell’anno nuovo li aiuterà a crescere di più.
10. Saltare le sette onde in Brasile
Sulle spiagge di Rio de Janeiro, e in particolare a Copacabana, milioni di persone vestite di bianco si ritrovano per il veglione brasiliano. La tradizione vuole che ognuno salti sette onde dopo mezzanotte, esprimendo un desiderio a ogni salto. Questo rituale è un’offerta a Iemanjá, dea del mare nel culto Candomblé afro-brasiliano. Secondo la leggenda, se le onde portano al largo i fiori bianchi deposti nell’oceano, i desideri si avvereranno.
Queste dieci tradizioni sono altrettanti inviti al viaggio. Per viverle in tutta serenità, pensa anche a organizzare la partenza in modo ecoresponsabile e a verificare la tua copertura sanitaria prima di partire.
FAQ
Qual è l’origine del rituale dei 12 chicchi d’uva in Spagna?
La tradizione delle uvas de la suerte è documentata fin dall’inizio del XX secolo, resa popolare soprattutto a Madrid. Dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco di mezzanotte, simboleggiano un desiderio per ciascuno dei dodici mesi dell’anno a venire.
Il Bleigießen è ancora praticato in Germania?
Sì, ma in una forma adattata. Dal 2018, la normativa europea vieta la vendita di kit contenenti più dello 0,3% di piombo. I tedeschi perpetuano ora questa tradizione divinatoria con la cera fusa al posto del metallo tossico.
Cos’è l’Hogmanay scozzese?
L’Hogmanay è il Capodanno scozzese, celebrato con un’intensità che in Scozia supera spesso quella del Natale. L’usanza del first footing vuole che il primo visitatore a varcare la soglia dopo mezzanotte porti carbone, pane, sale e whisky per portare fortuna alla famiglia per tutto l’anno.
Cosa simboleggia la danza degli orsi in Romania?
Nelle regioni della Moldavia e della Bucovina, la danza degli orsi (Ursul) è un rito pre-cristiano che mira a scacciare gli spiriti maligni e ad attirare la prosperità. Danzatori in costume con vere pelli d’orso sfilano di casa in casa durante le feste di fine anno.
Perché si saltano sette onde a Capodanno in Brasile?
Questa tradizione è un’offerta a Iemanjá, dea del mare nella religione Candomblé. Ogni onda saltata simboleggia un desiderio per l’anno a venire. La spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro accoglie ogni anno milioni di persone per questo rituale.





