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5 destinazioni insolite dove andare a maggio

Anto · 24 maggio 2024 · 0 min di lettura

Fuoristrada che attraversa il vasto deserto di sale bianco del Salar de Uyuni in Bolivia sotto un cielo azzurro immacolato
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Indice
  1. Bhutan: i monasteri himalayani prima del monsone
  2. Madagascar: lemuri e baobab all’inizio della stagione secca
  3. Tromsø, Norvegia: sotto il sole di mezzanotte
  4. Isole Faroe: scogliere, pulcinella di mare e sentieri al massimo splendore
  5. Salar de Uyuni, Bolivia: il grande bianco della stagione secca
  6. Partire verso mete insolite a maggio: cosa anticipare
  7. FAQ
  8. Quale destinazione insolita scegliere a maggio se si preferisce il caldo?
  9. Si possono vedere le aurore boreali a Tromsø a maggio?
  10. Serve il visto per andare in Bhutan?
  11. Quando inizia la stagione secca a Madagascar?
  12. L’effetto specchio del Salar de Uyuni è visibile a maggio?

A maggio, cinque destinazioni fuori dal comune combinano condizioni climatiche favorevoli e un afflusso turistico ancora contenuto: Madagascar e Salar de Uyuni entrano in stagione secca, le Isole Faroe accolgono i primi pulcinella di mare, Tromsø vive le sue prime notti bianche e il Bhutan offre una finestra tranquilla prima delle piogge monsoniche. Cinque esperienze radicalmente diverse, tutte lontane dai circuiti classici.

Bhutan: i monasteri himalayani prima del monsone

Un monastero dai tetti rossi e bianchi arroccato su una parete rocciosa circondata da montagne boscose e verdeggianti

Piccolo regno himalayano incastonato tra India e Cina, il Bhutan pratica un turismo consapevole: ogni visitatore paga una tassa giornaliera che finanzia direttamente la tutela del suo ambiente e della cultura buddhista. A maggio, le valli sono ancora accessibili e verdeggianti prima che il monsone si installi a giugno. È la finestra giusta per salire verso i monasteri aggrappati alle pareti rocciose, attraversare le dzong fortificate e immergersi in una cultura millenaria pressoché intatta.

Da tenere a mente: il celebre festival Paro Tsechu si tiene ogni anno a marzo o aprile secondo il calendario lunare bhutanese, non a maggio. Se questo evento è la tua priorità, organizza il viaggio di conseguenza.

Madagascar: lemuri e baobab all’inizio della stagione secca

Viale di baobab giganti dai tronchi massicci che fiancheggia una strada sterrata rossa in Africa

Maggio segna l’inizio della stagione secca a Madagascar. Le strade tornano percorribili, le piste di terra rossa si asciugano dopo le piogge e i lemuri sono più attivi, soprattutto al mattino presto e nel tardo pomeriggio. L’isola ospita più di 100 specie di lemuri: l’Indri Indri, il più grande, si riconosce dal suo grido potente nelle foreste di Andasibe-Mantadia.

Il viale dei baobab vicino a Morondava raccoglie alberi pluricentenari dai tronchi imponenti, spettacolari all’alba e al tramonto. Maggio è anche un buon periodo per esplorare le formazioni rocciose dell’Isalo e le spiagge del nord, prima dell’alta stagione di luglio-agosto.

Per costruire il tuo itinerario, la nostra guida Cosa fare a Madagascar: 20 cose da vedere e fare assolutamente ti fornirà i dettagli essenziali.

Tromsø, Norvegia: sotto il sole di mezzanotte

Tramonto su una costa rocciosa con edifici sul lungomare e montagne sullo sfondo

Situata a 69°N, ben oltre il circolo polare artico, Tromsø entra a maggio nel periodo del sole di mezzanotte: il sole non tramonta più e avvolge la città in una luce dorata permanente. Questo fenomeno permette di fare escursioni sulle creste innevate a qualsiasi ora e di pagaiare su fiordi immobili sotto una chiarezza serale che non si spegne mai.

Una precisazione importante: le aurore boreali non sono visibili a Tromsø a maggio. La luce permanente le cancella. Se le aurore sono la tua priorità, pianifica il viaggio tra settembre e marzo. Ma se cerchi la luce artica nel suo momento più spettacolare, maggio è il mese giusto.

La nostra guida Cosa fare in Norvegia: 20 imperdibili illustra le attività e gli itinerari da non perdere in questo paese.

Isole Faroe: scogliere, pulcinella di mare e sentieri al massimo splendore

Paesaggio costiero montagnoso con cascata, scogliere verdeggianti e fattorie isolate sotto un cielo nuvoloso

Questo arcipelago autonomo, sospeso tra Islanda e Norvegia, è tra le destinazioni più spettacolari e meno frequentate d’Europa. A maggio la natura è al suo meglio: erba di un verde intenso, cascate gonfie per lo scioglimento delle nevi e pulcinella di mare che tornano a nidificare sugli isolotti dopo la migrazione invernale. L’isola di Mykines è il loro quartier generale, raggiungibile in barca da Sørvágur.

Le escursioni verso il lago Sørvágsvatn, che sembra sospeso sopra l’oceano, o verso la cascata di Múlafossur, sono tra le più impressionanti d’Europa. Le temperature oscillano tra 8 e 12°C a maggio: meglio portare strati e una giacca a vento impermeabile.

Da sapere: alcuni sentieri possono essere soggetti a restrizioni locali nel fine settimana, a seconda delle decisioni dei villaggi. Verifica le condizioni dei sentieri prima di partire.

Salar de Uyuni, Bolivia: il grande bianco della stagione secca

Un fuoristrada nero attraversa un vasto deserto di sale bianco con cumuli di minerali e montagne lontane

A oltre 3.600 metri di quota nelle Ande boliviane, il Salar de Uyuni è il più grande deserto di sale del mondo. Maggio segna l’inizio della stagione secca: la superficie è bianca e immacolata, le giornate sono soleggiate e le piste completamente percorribili. L’effetto specchio, che richiede lo strato d’acqua della stagione delle piogge (dicembre-marzo), non è presente a maggio, ma il paesaggio minerale a 360° sotto un cielo d’alta quota è straordinario.

La visita si effettua in 4x4 con una guida locale. In programma: l’isola Incahuasi ricoperta di cactus giganti, i geyser del Sol de Mañana e le lagune colorate della riserva Eduardo Avaroa. Di notte le temperature scendono sotto zero anche a maggio: porta abiti caldi.

Per costruire il tuo itinerario in Bolivia, la nostra guida Cosa fare in Bolivia: 20 imperdibili illustra le tappe fondamentali del paese.

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Partire verso mete insolite a maggio: cosa anticipare

Queste cinque destinazioni hanno in comune la lontananza dalle infrastrutture mediche. In Bhutan, a Madagascar o in quota in Bolivia, un’evacuazione sanitaria può costare decine di migliaia di euro. Le assicurazioni delle carte di credito generalmente non coprono i rimpatri da zone remote o su voli medici speciali.

Prima di partire, verifica la tua copertura medica reale e la distanza dai centri ospedalieri più vicini. Un’assicurazione viaggio con rimpatrio medico copre queste situazioni e ti evita di dover anticipare somme importanti sul posto.

FAQ

Quale destinazione insolita scegliere a maggio se si preferisce il caldo?

Madagascar è l’opzione più calda: le temperature rimangono elevate sulle coste senza le piogge della stagione umida. Il Salar de Uyuni (in quota, notti sotto zero), le Isole Faroe (8-12°C) e Tromsø sono decisamente più freschi.

Si possono vedere le aurore boreali a Tromsø a maggio?

No. Le aurore boreali hanno bisogno dell’oscurità per essere visibili. Da fine maggio Tromsø vive sotto il sole di mezzanotte, ovvero 24 ore di luce. La stagione delle aurore va da settembre a marzo.

Serve il visto per andare in Bhutan?

Sì. Il Bhutan richiede un visto e una tassa giornaliera per visitatore. Le condizioni e le tariffe cambiano: consulta le fonti ufficiali o la tua agenzia prima di prenotare.

Quando inizia la stagione secca a Madagascar?

La stagione secca si instaura progressivamente da aprile-maggio a seconda delle regioni. La costa occidentale e gli altipiani godono generalmente di buone condizioni già a maggio. La costa orientale rimane più umida tutto l’anno.

L’effetto specchio del Salar de Uyuni è visibile a maggio?

No, non di norma. L’effetto specchio è causato dalla pioggia ed è caratteristico della stagione umida (dicembre-marzo). A maggio la stagione secca è già installata e la superficie è completamente bianca e asciutta. Se l’effetto specchio è la tua priorità, pianifica il viaggio tra gennaio e marzo.

Fonti

  • Il Paro Tsechu 2026 si svolge a fine marzo/inizio aprile secondo il calendario lunare bhutanese, non a maggio drukasia.com
  • Maggio segna l'inizio della stagione secca al Salar de Uyuni: superficie bianca e immacolata, senza effetto specchio, notti sotto zero salardeuyuni.com
  • La stagione ottimale per osservare i lemuri a Madagascar va da maggio a ottobre, periodo secco in cui gli animali sono più attivi; l'isola conta più di 100 specie di lemuri madagascarexplore.com
  • Tromsø entra nel sole di mezzanotte a fine maggio, offrendo 24 ore di luce ideali per escursioni e uscite in kayak terres-lointaines.com
  • Tromsø è a 69°N; le aurore boreali sono visibili da settembre a fine marzo, non a maggio hurtigruten.com
  • Maggio è uno dei mesi migliori alle Isole Faroe: pulcinella di mare presenti, escursioni ottimali, temperature 8-12°C visiter-iles-feroe.fr