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Destination Thailand Visa (DTV): guida completa 2026

Anto · 5 novembre 2024 · 0 min di lettura

Vista aerea di Bangkok con i tetti dorati dei templi e il fiume Chao Phraya al tramonto
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Indice
  1. Cos’è esattamente il DTV?
  2. A chi è rivolto il DTV?
  3. Profilo Workcation: nomadi digitali e freelance
  4. Profilo Soft Power: attività culturali e sportive
  5. I requisiti finanziari
  6. Come fare domanda per il DTV?
  7. Passo 1: raccogliere i documenti
  8. Passo 2: inviare la domanda online
  9. Passo 3: attendere l’approvazione
  10. Assicurazione sanitaria: indispensabile per un soggiorno sereno
  11. Cosa non consente il DTV
  12. FAQ
  13. Quanto dura il DTV?
  14. Si può prorogare il soggiorno con il DTV senza lasciare la Thailandia?
  15. Qual è l’importo minimo richiesto sul conto bancario?
  16. Si può lavorare in Thailandia con il DTV?
  17. L’assicurazione sanitaria è obbligatoria per ottenere il DTV?
  18. Si può trasferire il DTV su un nuovo passaporto?
  19. Il DTV è rinnovabile alla scadenza?

Il Destination Thailand Visa (DTV), lanciato dal governo thailandese nel 2024, è un visto a ingressi multipli valido 5 anni, che consente soggiorni fino a 180 giorni consecutivi. È pensato appositamente per nomadi digitali, freelance e chi vuole vivere da vicino le attività culturali e sportive del paese. I diritti consolari ammontano a 350 EUR per i cittadini italiani e la domanda si presenta interamente online, dall’estero.

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Cos’è esattamente il DTV?

Il DTV (Destination Thailand Visa) è un visto a ingressi multipli nato nel 2024 per attrarre residenti temporanei di lungo periodo: lavoratori da remoto, freelance e appassionati di cultura thailandese. Si distingue dai classici visti turistici (limitati a 30 o 60 giorni secondo le condizioni di ingresso) per tre caratteristiche fondamentali:

  • una validità di 5 anni dalla data di emissione;
  • un soggiorno di 180 giorni per ingresso (circa 6 mesi), prorogabile una volta in Thailandia;
  • ingressi illimitati per tutta la durata di validità del visto.

Una volta in Thailandia, puoi estendere il tuo soggiorno di ulteriori 180 giorni direttamente presso l’ufficio immigrazione locale (modulo TM.7), pagando 10.000 THB (circa 260 EUR). Al termine di questa proroga, è obbligatorio uscire dal paese per azzerare il contatore.

Da tenere a mente: il trasferimento dell’e-visa su un nuovo passaporto non è possibile. Se il tuo passaporto scade durante la validità del DTV, dovrai conservare il vecchio documento a ogni passaggio di frontiera.

A chi è rivolto il DTV?

Il DTV prevede due profili ufficiali distinti, ciascuno con i propri documenti giustificativi.

Profilo Workcation: nomadi digitali e freelance

Questo profilo è pensato per chi lavora da remoto per aziende o clienti con sede fuori dalla Thailandia: dipendenti in smart working, consulenti indipendenti, sviluppatori, creator, imprenditori con attività al 100% internazionale. Il requisito fondamentale è che i tuoi redditi provengano dall’estero.

Lavorare per un’azienda thailandese o per clienti locali richiede un visto di lavoro (tipo B) con relativo permesso: il DTV non autorizza questa attività.

Profilo Soft Power: attività culturali e sportive

Questo profilo consente di soggiornare a lungo in Thailandia per praticare attività riconosciute dalla politica “soft power” del governo:

  • Muay Thai
  • Cucina thailandese
  • Yoga e meditazione
  • Cure mediche di lunga durata

Al momento della domanda è richiesta una lettera dell’istituto o della scuola che attesti durata e programma (in genere un minimo di 3-6 mesi).

Anche il coniuge e i figli sotto i 20 anni di un titolare del DTV possono beneficiare dello stesso visto.

Se stai valutando altre forme di mobilità internazionale di lungo periodo, la nostra guida sui programmi di mobilità internazionale ti illustra le principali opzioni in base al tuo profilo e alla tua destinazione.

I requisiti finanziari

La Thailandia richiede la prova della solidità economica per approvare la domanda. Dovrai dimostrare la disponibilità di almeno 500.000 THB (circa 13.800 EUR al cambio attuale) sugli estratti conto degli ultimi 3 mesi.

Alcuni punti a cui prestare attenzione:

  • Sono accettati solo conti correnti o di risparmio; criptovalute e investimenti volatili sono esclusi.
  • I fondi devono essere disponibili (non vincolati).
  • I requisiti esatti possono variare da un consolato all’altro: verifica le condizioni specifiche presso l’ambasciata o il consolato thailandese competente prima di presentare il dossier.

Come fare domanda per il DTV?

La procedura è interamente digitale. Ecco i passaggi da seguire.

Passo 1: raccogliere i documenti

Prepara, in formato digitale:

  • Scansione a colori del passaporto (validità minima di 6 mesi oltre la data di rientro prevista)
  • Foto formato tessera secondo le specifiche richieste
  • Estratti conto degli ultimi 3 mesi e attestazione del saldo attuale
  • Prova di residenza all’estero (contratto di affitto o bolletta)
  • Profilo Workcation: contratto di lavoro che specifichi che il ruolo è svolto da remoto dall’estero, oppure portfolio e fatture di incarichi freelance
  • Profilo Soft Power: lettera della scuola o dell’istituto thailandese con indicazione di durata e programma

Passo 2: inviare la domanda online

La domanda si presenta tramite il portale e-Visa ufficiale thailandese. Devi trovarti obbligatoriamente fuori dalla Thailandia al momento dell’invio. I diritti ammontano a 350 EUR, pagabili tramite bonifico o carta di credito. Non sono rimborsabili, indipendentemente dall’esito.

Passo 3: attendere l’approvazione

I tempi di elaborazione sono di circa 4 settimane, più lunghi se il dossier è incompleto. Una volta approvato, l’e-visa viene associato elettronicamente al tuo passaporto. Non è trasferibile su un nuovo documento.

Assicurazione sanitaria: indispensabile per un soggiorno sereno

L’assicurazione sanitaria non è ufficialmente obbligatoria secondo il testo del DTV, ma alcuni consolati (in particolare quelli di Giacarta o Vientiane) possono richiederla al momento del deposito della domanda. Indipendentemente dalla posizione del tuo consolato, trascorrere diversi mesi in Thailandia senza copertura medica è un rischio finanziario concreto: le cure nelle cliniche private frequentate dagli expat possono arrivare a migliaia di euro, e un rimpatrio medico non coperto costa ancora di più.

Un’assicurazione di viaggio adatta ai soggiorni di lunga durata ti protegge dalle spese di ricovero, dai costi in caso di infortuni e dal rimpatrio, evitandoti di dover interrompere il soggiorno per ragioni economiche.

Cosa non consente il DTV

Per evitare spiacevoli sorprese prima di partire:

  • Lavorare per un’azienda o un cliente thailandese: vietato senza visto di lavoro (tipo B) e permesso di lavoro.
  • Presentare la domanda dalla Thailandia: il dossier deve essere depositato obbligatoriamente dall’estero.
  • Trasferire il visto su un nuovo passaporto: l’e-visa rimane legato al documento originale in caso di rinnovo del passaporto.
  • Aprire un’azienda locale in Thailandia: richiede uno status diverso (Business Visa o BOI).

Per saperne di più sulla vita all’estero con altri status, consulta il nostro approfondimento sull’espatrio negli Stati Uniti, che affronta molti aspetti pratici comuni a qualsiasi trasferimento di lungo periodo all’estero.

FAQ

Quanto dura il DTV?

Il DTV è valido 5 anni dalla data di emissione, con soggiorni autorizzati di 180 giorni per ingresso. Puoi entrare e uscire dalla Thailandia quante volte vuoi entro questo limite di durata.

Si può prorogare il soggiorno con il DTV senza lasciare la Thailandia?

Sì, una proroga di ulteriori 180 giorni è possibile direttamente presso l’ufficio immigrazione thailandese (modulo TM.7), pagando 10.000 THB (circa 260 EUR). Al termine di questa proroga, è necessario uscire dal paese per usufruire nuovamente di 180 giorni al prossimo ingresso.

Qual è l’importo minimo richiesto sul conto bancario?

Sul conto devono risultare almeno 500.000 THB (circa 13.800 EUR) negli estratti degli ultimi 3 mesi. Sono accettati solo conti correnti o di risparmio; criptovalute e investimenti volatili sono esclusi.

Si può lavorare in Thailandia con il DTV?

Il telelavoro per aziende e clienti con sede all’estero è consentito con il DTV. Lavorare invece per un’azienda thailandese o per clienti locali richiede un visto di lavoro (tipo B) con relativo permesso di lavoro.

L’assicurazione sanitaria è obbligatoria per ottenere il DTV?

Non è ufficialmente obbligatoria in tutti i consolati, ma alcuni di essi possono richiederla al momento del deposito della domanda. In ogni caso è fortemente consigliata: le cure in clinica privata e un eventuale rimpatrio medico possono comportare costi molto elevati senza una copertura adeguata.

Si può trasferire il DTV su un nuovo passaporto?

No. L’e-visa è legato al passaporto originale. Se rinnovi il passaporto durante la validità del DTV, dovrai presentare il vecchio documento (con il visto) a ogni passaggio di frontiera.

Il DTV è rinnovabile alla scadenza?

Alla scadenza dei 5 anni dovrai presentare una nuova domanda di DTV dall’estero, seguendo lo stesso iter della prima richiesta.

Fonti

  • Portale ufficiale e-Visa thailandese: modalità di domanda, requisiti e tariffe del Destination Thailand Visa (DTV) thaievisa.go.th