A giugno 2026, partire per la Tailandia dall’Italia è possibile senza visto per un soggiorno turistico, ma comporta nuove formalità da non sottovalutare: la compilazione obbligatoria della carta d’arrivo digitale (TDAC), l’attenzione alle possibili modifiche del regime di esenzione dal visto e la verifica delle zone a rischio. Ecco tutto quello che ti serve per organizzare il viaggio con la massima serenità.
Visto e durata massima del soggiorno
Cosa copre oggi l’esenzione dal visto
I cittadini italiani beneficiano dell’esenzione dal visto per i soggiorni turistici in Tailandia. Dal luglio 2024 questa esenzione consente una permanenza di 60 giorni. Il 19 maggio 2026 il Consiglio dei ministri tailandese ha votato il ritorno a 30 giorni per 93 paesi, tra cui l’Italia. La misura entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sulla Royal Gazette tailandese: alla data di redazione di questo articolo non è ancora ufficialmente applicata.
Consiglio pratico: controlla i consigli ai viaggiatori sul portale Viaggiare Sicuri della Farnesina nei giorni precedenti la partenza per conoscere la durata esattamente in vigore.
Prolungare il soggiorno in loco
Se vuoi fermarti oltre la durata concessa all’ingresso, è possibile richiedere una proroga di 30 giorni presso un ufficio immigrazione tailandese, al costo di 1.900 baht (circa 50 €).
Passaporto: i requisiti minimi
Il passaporto deve essere valido almeno 6 mesi dopo la data di arrivo e avere almeno una pagina libera per il timbro d’ingresso. Un documento in cattivo stato (pagine strappate, copertina danneggiata) può comportare il rifiuto all’imbarco, indipendentemente dalla data di scadenza.
La TDAC: la nuova formalità da non dimenticare
Dal 1° maggio 2025, tutti i viaggiatori stranieri che entrano in Tailandia per via aerea, terrestre o marittima devono compilare la Thailand Digital Arrival Card (TDAC), che sostituisce il vecchio modulo cartaceo TM6. La procedura è gratuita.
Come fare:
- Collegati al sito ufficiale tdac.immigration.go.th entro le 72 ore precedenti all’arrivo.
- Inserisci i tuoi dati personali, il numero del volo e l’indirizzo dell’alloggio.
- Scarica il QR code ricevuto via email e mostralo agli agenti dell’immigrazione all’arrivo.
La procedura richiede pochi minuti, ma non rimandare all’ultimo momento: meglio farlo con anticipo per evitare problemi tecnici o validazioni in ritardo.
Documenti da preparare prima di salire sull’aereo
Oltre al passaporto e alla TDAC, gli agenti dell’immigrazione possono chiedere di dimostrare:
- Un biglietto di ritorno o di uscita dal paese (oppure la prova di un viaggio verso un altro paese)
- Una prenotazione dell’alloggio confermata per almeno le prime notti
- Disponibilità finanziaria sufficiente: l’equivalente di 20.000 baht (circa 500 €) in contanti o su carta di credito
I controlli sono discrezionali, ma è sempre meglio non rischiare il rifiuto all’ingresso.
Zone da evitare: la situazione della sicurezza nel 2026
La Tailandia rimane una destinazione sicura nelle zone turistiche più frequentate (Bangkok, Chiang Mai, Phuket, le isole del Golfo…). Due aree sono tuttavia oggetto di una sconsigliazione ufficiale.
Confine cambogiano: formalmente sconsigliato
A fine 2025 si sono verificati scontri armati alla frontiera con la Cambogia. Un cessate il fuoco è stato firmato il 27 dicembre 2025, ma la situazione rimane volatile e la presenza di ordigni inesplosi costituisce un pericolo persistente. Gli spostamenti in una fascia di 50 km dal confine cambogiano sono formalmente sconsigliati dalla Farnesina.
Estremo sud: sconsigliato salvo necessità assoluta
Le province di Pattani, Yala, Narathiwat e parte di Songkhla (al confine con la Malesia) sono sconsigliate a causa di attività separatiste. Queste zone non rientrano nei percorsi turistici abituali.
Rischi ordinari nelle mete più frequentate
Nelle destinazioni turistiche valgono le normali precauzioni: attenzione ai borseggi nelle aree affollate, prudenza sulle strade (gli incidenti sono frequenti, soprattutto in scooter) e diffidenza verso le truffe dei tuk-tuk e delle “guide” improvvisate.
Salute: cosa fare prima di partire
Vaccini raccomandati ma non obbligatori
Nessun vaccino è richiesto all’ingresso in Tailandia per i cittadini italiani. È comunque consigliato aggiornare le vaccinazioni di base (difterite-tetano-polio, epatite A) e fare una visita dal medico o in un centro di vaccinazione internazionale almeno 4-6 settimane prima della partenza.
In diversi paesi del Sud-Est asiatico, tra cui la Tailandia, è stato segnalato un focolaio di morbillo attivo: verifica il tuo stato vaccinale prima di partire.
Dengue: la precauzione indispensabile
La dengue è presente su tutto il territorio, con picchi durante la stagione delle piogge (giugno-ottobre). Usa repellenti efficaci (DEET o IR3535), indossa abiti che coprono la pelle nelle ore serali e prediligi alloggi con aria condizionata o zanzariere.
Cure mediche: eccellenti ma costose
Le grandi città tailandesi dispongono di ottimi ospedali privati (soprattutto Bangkok). I costi, però, sono molto elevati: un ricovero o un rimpatrio medico senza una copertura adeguata può superare rapidamente diverse decine di migliaia di euro.
Ottieni la mia assicurazione viaggio TailandiaAssicurazione viaggio per la Tailandia: quello che devi sapere
Cosa prevede la normativa
Per un soggiorno turistico ordinario, nessuna assicurazione è legalmente obbligatoria per entrare in Tailandia. Tuttavia, per i titolari di visto pensionamento (O-A o O-X), le autorità tailandesi richiedono una polizza sanitaria con importi minimi: 40.000 USD per il ricovero ospedaliero e 10.000 USD per le cure ambulatoriali.
Cosa consigliano gli esperti per tutti
Anche senza obbligo di legge, gli esperti del settore concordano su un minimo di 150.000 € di copertura medica, accompagnata da una garanzia di rimpatrio sanitario. Un rimpatrio dalla Tailandia può costare tra i 20.000 e i 50.000 € senza copertura.
Una buona assicurazione viaggio comprende in particolare:
- Le spese di ricovero e le cure d’urgenza sul posto
- Il rimpatrio sanitario verso l’Italia
- L’assistenza telefonica 24h/24 per trovare rapidamente la struttura giusta
Per capire meglio l’estensione delle garanzie disponibili, la nostra guida a cosa serve un’assicurazione viaggio? illustra nel dettaglio i principali capitoli coperti a seconda del contratto. Se temi una cancellazione prima della partenza (sciopero aereo, problemi di salute…), scopri anche le condizioni dell’assicurazione annullamento volo.
Dogana: i limiti legali all’ingresso
| Prodotto | Limite consentito |
|---|---|
| Sigarette | 200 sigarette oppure 250 g di tabacco |
| Alcolici | 1 litro per adulto |
| Valuta straniera | Dichiarazione obbligatoria oltre i 20.000 USD |
| Effetti personali | Esenti fino a 20.000 baht (circa 530 €) |
I medicinali, anche quelli comuni in Italia, devono essere accompagnati dalla ricetta medica, preferibilmente redatta o tradotta in inglese. Alcuni farmaci acquistabili senza prescrizione in Italia sono classificati come stupefacenti in Tailandia: informati presso l’ambasciata tailandese prima della partenza.
Regole culturali e legali essenziali
- Lesa maestà: criticare la famiglia reale, anche sui social media, è un reato penale passibile di pesanti condanne detentive. Non commentare le banconote, che riportano l’effigie del re.
- Templi: togli le scarpe all’ingresso e copriti spalle e ginocchia per accedere ai siti religiosi.
- Droghe: le pene sono severe, anche per piccole quantità. Tolleranza zero.
- Guida: la patente internazionale è consigliata per noleggiare uno scooter o un’auto; il casco è obbligatorio.
FAQ
Serve il visto per andare in Tailandia dall’Italia nel 2026?
A giugno 2026, i cittadini italiani beneficiano ancora dell’esenzione dal visto per 60 giorni. Il 19 maggio 2026 il governo tailandese ha votato il ritorno a un’esenzione di 30 giorni, ma la misura entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sulla Royal Gazette, che alla data di redazione di questo articolo non era ancora avvenuta. Verifica la situazione aggiornata sul portale Viaggiare Sicuri della Farnesina prima di partire.
Cos’è la TDAC e come si compila?
La Thailand Digital Arrival Card (TDAC) è la carta d’arrivo digitale obbligatoria dal maggio 2025. Sostituisce il vecchio modulo cartaceo TM6. Collegati a tdac.immigration.go.th entro le 72 ore prima dell’arrivo, compila il modulo gratuitamente e conserva il QR code ricevuto.
L’assicurazione viaggio è obbligatoria per la Tailandia?
No, tranne per i visti pensionamento di tipo O-A e O-X. Ma visti i costi elevati delle cure private e di un eventuale rimpatrio, una copertura medica di almeno 150.000 € è fortemente consigliata.
Quali zone sono sconsigliate in Tailandia nel 2026?
La fascia di 50 km lungo il confine cambogiano è formalmente sconsigliata dalla Farnesina, a causa degli strascichi del conflitto armato di fine 2025. L’estremo sud (province di Pattani, Yala, Narathiwat) è sconsigliato salvo necessità assoluta. Le destinazioni turistiche classiche non sono interessate.
Ci sono rischi sanitari specifici in Tailandia?
La dengue è presente tutto l’anno, con picchi durante la stagione delle piogge (giugno-ottobre). Un focolaio di morbillo è stato segnalato di recente in diversi paesi del Sud-Est asiatico. Nessun vaccino è obbligatorio, ma è raccomandato aggiornare le vaccinazioni di base e usare repellenti anti-zanzare.





